ANNO 16 n° 273
2 Giugno polemica a Civita. Lettera al prefetto contro la giunta

Di Alessio Campana

 

Tutto il centrosinistra contro la maggioranza di centrodestra. Anpi, Pd, M5s, IV, Rif o, Art.1, Rete NoBavaglio e sindacati hanno scritto una lettera al prefetto di Viterbo, dott. Giovanni Bruno, per portare alla sua attenzione quanto accaduto lo scorso 2 giugno alla presenza del sindaco di Civita Castellana Giampieri (FdI) e della giunta leghista.

'In occasione della ricorrenza del 2 Giugno, Festa della Repubblica - scrivono- abbiamo assistito con sconcerto ad una manifestazione con il sindaco, l’Amministrazione e alla presenza delle forze dell’ordine, che hanno deposto una corona al monumento ai caduti risalenti alla Campagna d’Africa del 1895-1896, cioè quando in Italia vigeva la monarchia e il Regno D'Italia colonizzava una porzione di Africa Orientale invadendone i territori. Fermo restando la memoria e il ricordo delle vittime di tutte le guerre, riteniamo che questo avvenimento storico, non avendo nulla a che fare con le celebrazioni della Festa della Repubblica e visti i precedenti sopra citati, sia stato scelto proprio per caricare la festività di un significato profondamente divisivo'.    

L'Anpi, le associazioni e i partiti accusano i tre partiti di maggioranza di aver operato un tentativo di distorsione della storia: 'Questa nostra non appaia un’esagerazione, perché non lo è. Una comunità locale - continuano - come una Nazione sono forti e pronti ad affrontare le sfide del futuro quando maturano la consapevolezza della propria storia, ne traggono insegnamenti da tramandare alle generazioni future, conservano e difendono un patrimonio di valori comuni e sanno riconoscerne gli sforzi e i sacrifici compiuti dai nostri predecessori per garantire un futuro di pace, progresso e democrazia'.

Le associazioni sottoscriventi citano, inoltre, le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: 'soprattutto in un periodo come questo che, come ci ha ricordato il Capo dello Stato, ci ha visti affrontare due crisi drammatiche e consecutive, mettersi a “giocare” con la storia con continui ed espliciti riferimenti al periodo più buio e doloroso della nostra storia rappresenta un comportamento irresponsabile ed istituzionalmente grave'.

Un'altra grana, dunque, nella destra viterbese dopo l'addio di Giulivi alla Lega e le pressioni dell'opposizione, nel capoluogo, sulla giunta Arena (il quale, ha fatto sapere, continuerà 'a lottare con tutte le sue forze') dopo l'affaire Contardo.




Facebook Twitter Rss