ANNO 16 n° 272
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Ztl, debutto positivo. E la movida esulta
Ok il primo sabato senza auto: la sera un fiume di gente in centro e divieti rispettati tranne rare eccezioni

VITERBO Meglio tardi che mai. La movida ha dovuto aspettare ma alla fine è riuscita a scrollarsi di dosso la fastidiosa zavorra delle auto in transito nel centro storico, grazie al debutto della nuova zona a traffico limitato (ztl), che ieri ha vietato il passaggio delle macchine in via San Lorenzo nell'arco di un orario più esteso, dalle 10.30 di mattina alle 6 della mattina successiva, che sarà replicato anche oggi.

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E se il pomeriggio del sabato è stato nella norma, con i turisti a spasso in direzione del quartiere medievale o di Palazzo dei Papi, il fiume di gente, finalmente 'libera', si è registrato al momento dell'aperitivo e del dopocena. Al tramonto il quartiere si è riempito di tantissime persone che passeggiavano o sostavano fuori dei locali. Uno scenario che potrebbe sembrare uguale a quello di un qualsiasi altro sabato sera, se non fosse, appunto, che stavolta nel copione mancava il solito via vai di macchine che normalmente si sarebbero fatte strada a fatica tra la folla. Una folla imponente che anche ieri ha popolato il sabato sera, giorno clou della movida nel centro storico, da via San Lorenzo a piazza della Morte, da piazza San Carluccio a San Pellegrino. Tra il popolo della movida c'era anche il sindaco Giovanni Arena, che ha voluto toccare con mano i risultati dell'entrata in vigore del nuovo provvedimento.

La delibera, varata un mese fa, ha trasformato il vecchio orario, quello precdente al lockdown - quando il passaggio alle auto era vietato tutti giorni dalle 10,30 alle 13 e dalle 15.30 alle 20 -, in un sorta di nuovo sistema “tutto aperto o tutto chiuso”, nel quale il transito delle macchine è consentito dal lunedì al venerdì per tutto il giorno fino alle 19 allo scopo di favorire il commercio del quartiere, con lo stop dalle 19 alle 6 della mattina successiva per consentire lo svolgimento della movida notturna. Infine, per accontentare anche i turisti, la chiusura è stata estesa, come ricordato, anche al sabato e alla domenica dalle 10,30 del mattino fino alle sei del giorno dopo. Una sorta di panacea che dovrebbe accontentare tutti, tranne ovviamente i patiti dello “struscio” in macchina, e purtroppo di auto a spasso nella nuova ztl se ne sono viste alcune. Certo, non tantissime come prima delle chiusura, ma qualcuna sì, e fra queste anche il solito sbadato che ha parcheggiato in piazza san Carluccio. Se questi automobilisti hanno violato l’area pedonale perché non hanno visto la segnalazione del varco in piazza del Comune o, più semplicemente, se ne sono infischiati, non lo sapremo mai. Di certo c’è, in ogni caso, che presto si vedranno recapitare a casa una bella multa.




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