ANNO 16 n° 273
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Tuscia pił pulita
con Viterbo clean up
La storia di un gruppo di giovani
che ha dichiarato guerra ai rifiuti

VITERBO – (t.z.) Alzi la mano chi dopo una settimana stressante di lavoro si armerebbe, nel suo giorno libero e a proprie spese, di guanti, rastrelli, vernice, pennelli e buste dell’immondizia per andare a fare dei lavori che rendano più decorosa la propria città.

Già, per molti sarebbe la regola tenere la mano abbassata e magari restare a casa con le pantofole a guardare il ''moviolone''. Ma il mondo vive anche di eccezioni che a volte, ma non sempre, fregano la regola.

E il caso di un piccolo gruppo di ragazzi viterbesi che ormai da un anno ha deciso di intraprendere questa missione: ripulire la città, ma anche alcune zone del comprensorio, dal degrado lasciato ‘’fiorire’’ con troppa facilità.

''Ed è per questo che è nata l'inizativa - spiega Fabrizio Rocchi, padre fondatore di questa task force - quando ho iniziato a impegnarmi in questo progetto l’ho fatto essenzialmente per due motivi: vedere la mia città più pulita e cercare di sensibilizzare anche altre persone a rimboccarsi le maniche. Col tempo stiamo crescendo, e spero che magari si possano attivare anche altre situazioni come queste: penso che se tutti facessero la propria parte potremmo circondarci di un ambiente più sano e pulito''.

Ma veniamo ai fatti, perché in un anno questi ragazzi ne hanno combinate di cose belle: rivalutazioni di fontane (come quella sulla strada Roncone), pulizia dei marciapiedi (dall'ospedale di BelColle al quartiere di Santa Barbara), pulitura di alberi talmente cresciuti da invadere parti di strada (come all'ingresso a Viterbo). Dalla Palanzana fino al lago di Bolsena, secchi su secchi d'immondizia che non hanno mai avuto un sapore così pulito.

Fatti che si possono vedere su una apposita pagina creata su Facebook, intitolata ''Viterbo clean up'', dove di volta in volta, e di fatica in fatica, vengono pubblicati i lavori di questo piccolo ma attivissimo gruppo.

Nessuno scopo di lucro, nessuna spavalderia con gli amici, nessun attacco all'amministrazione comunale, dentro questa iniziativa c'è solo la voglia di fare qualcosa di utile per la comunità.

E sì, pare proprio che questa volta l'eccezione abbia fregato la regola.




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