ANNO 16 n° 274
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Recuperato il bottino
di un colpo messo
a segno a Capalbio

TUSCANIA – I carabinieri della compagnia di Tuscania e della stazione di Canino hanno arrestato per furto aggravato in concorso due giovani di Canino, N.E. di 36 anni e S.A. 30enne. I due sono stati sorpresi ad asportare dei cavi di rame dell’alta tensione da una linea dismessa dell’enel. I due, inoltre, sono stati trovati in possesso di attrezzi realizzati o adattati per la recisione dei grossi cavi, di smerigliatrici, cesoie e quant’altro di utile per portare a compimento il reato. Oggi, dopo la convalida dell’arresto da parte dell’autorità giudiziaria viterbese, sono stati giudicati con rito direttissimo.

Durante la giornata di ieri i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno intercettato lungo la statale Aurelia un’auto sospetta. Avendo proseguito la corsa alla vista dell’auto dei carabinieri, gli stessi militari hanno deciso di inseguirla fino al comune di Civitavecchia, dove gli occupanti del’auto sono riusciti a scendere e a far perdere le proprie tracce. All’interno del mezzo sono stati trovati molti oggetti rubati da un residence di Capalbio: televisori al plasma, decoder, hi-fi, liquori e generi di prima necessità. La refurtiva è stata riconsegnata ai proprietari. Nel frattempo, dall’esame del mezzo rinvenuto e dalle ricerche, sono emersi elementi che vengono ora vagliati degli investigatori, al fine di identificare e rintracciare i ladri.

 




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