ANNO 16 n° 298
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È morto il maestro Sandro De Palma, il pianista che aveva scelto Viterbo per portare la grande musica nella Tuscia
L'artista di fama internazionale si è spento a Roma a 69 anni. Nel 2023 l'Associazione Musicale Muzio Clementi aveva trovato casa a Palazzo Chigi, dando vita a numerosi appuntamenti musicali e culturali

VITERBO – Il mondo della musica perde Sandro De Palma, pianista italiano di fama internazionale, morto sabato 24 ottobre a Roma all'età di 69 anni. Una carriera costruita sui grandi palcoscenici internazionali, ma anche un lungo impegno nella promozione della cultura musicale che lo aveva portato a instaurare un legame particolarmente significativo con Viterbo e la Tuscia.

De Palma si era esibito in alcuni dei più prestigiosi teatri e festival del panorama musicale internazionale. La sua attività concertistica lo aveva portato, tra gli altri, al festival Arturo Benedetti Michelangeli in Italia, alla Wigmore Hall di Londra, con l'Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, alla Philharmonie di Berlino e al Musikverein di Vienna.

Accanto alla carriera di interprete, il maestro aveva sviluppato anche una significativa attività nel campo della direzione artistica e della progettazione culturale. Nel corso degli anni aveva ricoperto incarichi alla guida artistica del Teatro Bellini di Napoli e del Maggio Musicale Fiorentino, mettendo la propria esperienza al servizio della programmazione e della diffusione della musica.

L'impegno per la musica e i giovani talenti

Nel 2000 De Palma aveva fondato l'Associazione Musicale Muzio Clementi, della quale era presidente e direttore artistico. Attraverso l'associazione aveva promosso rassegne e progetti caratterizzati dalla ricerca di repertori meno conosciuti, programmi originali e attenzione alle nuove generazioni di musicisti.

Tra le iniziative più importanti c'è stato il Festival “I Bemolli sono Blu”, manifestazione che nel corso degli anni ha portato a Viterbo e in diversi luoghi della Tuscia musicisti e interpreti di rilievo, proponendo al pubblico repertori inediti e percorsi musicali originali.

Un progetto che ha contribuito a consolidare il ruolo della provincia di Viterbo come luogo di incontro e produzione culturale, attraverso concerti, incontri e iniziative dedicate alla musica classica.

Palazzo Chigi diventa la casa della musica

Nel 2023 l'Associazione Musicale Muzio Clementi aveva trovato una nuova sede nel cinquecentesco Palazzo Chigi di Viterbo. Uno spazio che, sotto la direzione di De Palma, era diventato un punto di riferimento per numerose iniziative musicali e culturali.

La presenza dell'associazione nel cuore della città aveva permesso di sviluppare ulteriormente il rapporto con il territorio, ospitando concerti, incontri e momenti di approfondimento rivolti agli appassionati e alla cittadinanza.

Il legame costruito negli anni con Viterbo e con la Tuscia rappresenta una parte importante dell'eredità culturale lasciata dal maestro. Attraverso i suoi progetti, De Palma aveva infatti contribuito a portare nella provincia artisti di fama internazionale, offrendo al pubblico occasioni di ascolto e conoscenza di repertori spesso lontani dai circuiti più tradizionali.

La notizia della sua scomparsa lascia quindi un vuoto non soltanto nel mondo della musica italiana e internazionale, ma anche nella realtà culturale viterbese.

Restano le sue interpretazioni, i progetti realizzati e soprattutto le emozioni regalate al pubblico e alle tante persone che hanno incrociato il suo percorso umano e artistico.

A ricordarlo è l'Associazione Musicale Muzio Clementi, attraverso l'ufficio stampa, che esprime il dolore per la scomparsa del maestro e ne sottolinea il contributo alla diffusione della musica e alla valorizzazione dei giovani talenti.




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