ANNO 16 n° 274
Ministro Patroni Griffi: ''Riforme anche per Regioni e Comuni''
Accorpamento Viterbo-Rieti all'ordine del giorno del consiglio comunale

VITERBO - Il decreto legge sul riordino delle province ''è il primo tassello di una riforma del governo del territorio, che nella prossima legislatura dovrà interessare necessariamente anche le Regioni e i Comuni in modo e con strumenti diversi''. Lo ha affermato Filippo Patroni Griffi, ministro per la Pubblica amministrazione, alla trasmissione televisiva Agorà, su Rai Tre.

''Credo sia stato importante cominciare dalle province perché sono Enti che esistono negli altri Paesi europei - continua Patroni Griffi -. Ed è per questo che ero contrario all'abolizione. Il problema era ridisegnarle su tre profili: le dimensioni; individuare le funzioni evitando le duplicazioni con altri livelli di governo; cambiare la governance di questi enti, prevedendo che fossero enti rappresentativi di secondo grado, quindi ad elezione indiretta''.

''Se si aboliscono le province - ha spiegato Patroni Griffi - le funzioni non sono morte, ma bisogna demandarle a qualcuno. Il tipo di funzioni che abbiamo dato oggi alle province dovrebbero essere allocate alle regioni. Queste ultime possono svolgerle da sole, ma il personale delle regioni costa mediamente il 23 percento in più di quello degli Enti locali, oppure le possono affidare ad agenzie ed enti strumentali, come talvolta avviene, e questi costerebbero molto di più di quanto si sarebbe risparmiato con l'abolizione''.

Intanto l'accorpamento della provincia di Viterbo con quella di Rieti sarà all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale di Viterbo, martedì 13 novembre alle ore 15.30.




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