

di Samuele Coco
VITERBO - In questi casi si dice: ''Buona la prima''. E'partita subito forte la decima edizione di Medioera. Dopo il ''taglio ufficiale del nastro'' e l'avvio dei primi talk in programma, a far visita al festival di cultura digitale sono arrivati i primi nomi importanti.
Nel pomeriggio infatti, insieme al direttore artistico Massimiliano Capo, sul nuovo palco e con il rinnovato allestimento dello Spazio Attivo di Valle Faul - dove da qualche anno ormai si svolge l'evento - sono saliti l'assessore Marco De Carolis, il sindaco Giovanni Arena, il consigliere regionale Enrico Panunzi e l'assessore regionale Gian Paolo Manzella.

''Grazie al supporto di tanti ragazzi che hanno collaborato con noi durante tutti questi anni,oggi Medioera è diventato un festival importante e conosciuto - ha ricordato l'assessore De Carolis, tra i fondatori e per anni tra gli organizzatori del festival -. Sono orgoglioso di questa ''nostra creatura''. Nel corso degli anni sono stati tanti i passi avanti compiuti, a partire dalla location aperta nelle piazze per arrivare fino a qui allo Spazio Attivo. Ci tengo a sottolineare però che Medioera non è solo l'evento dedicato alla tecnologia e all'innovazione, ma grazie alle tante iniziative realizzate in questi anni è anche un importante e valido strumento di promozione territoriale''.

Da l'assessore comunale a quello regionale: dopo le parole di De Carolis, è stata la volta del discorso di Gian Paolo Manzella. ''Sono molto felice di essere qui, perchè Medioera racconta lo sviluppo e l’evoluzione tecnologica che tante aziende, della Tuscia e non, vivono praticamente ogni giorno - ha riferito l'assessore regionale - Mi auguro che eventi come questo servano a stimolare una sempre maggiore attenzione sul tema dell'innovazione e della digitalizzazione. Il Lazio punta molto su questi aspetti: colgo l'occasione per invitare tutti a seguire con attenzione le iniziative della Regione perchè a breve usciranno dei bandi interessantissimi che riguarderanno proprio queste tematiche''. Dopo l'intervento dell'assessore è stato proiettato un filmato che ha raccontato l'esperienza di successo dell'imprenditore caninese Massimo Panetti, che grazie ai suoi occhiali in legno d'olivo sta portando l'eccellenza made in Tuscia anche fuori dall'Italia.

Sul palco, per un breve intervento, è salito anche il sindaco Arena. ''Come amministrazione, abbiamo dedicato questo primo anno alla messa appunto della macchina, ma adesso non ci sono più scuse ed è tempo di andare in pista e dimostrare quello che sappiamo fare - ha detto il primo cittadino parlando della situazione di Viterbo - Questo è un periodo non facile per la città, ma come ho detto più volte Viterbo non è il Bronx. Siamo una città sana, e dobbiamo pensare ad offrire soluzioni al problema più grave per i giovani di oggi: il lavoro''.

Le ultime parole sono state quelle del consigliere regionale Enrico Panunzi. ''Sono molto contento di una iniziativa come quella di Medioera. Come politico ritengo che sia utile partecipare agli eventi istituzionali e non che riguardano il mondo del lavoro, ma se non si riesce a coinvolgere nei progetti le persone è tutto inutile - ha detto in conclusione Panunzi -. Storie come quelle dell'imprenditore Panetti ci fanno vedere come sia importante intraprendere il percorso giusto e darsi da fare per lanciare le nostre aziende. Per farlo non possiamo non considerare aspetti che sono centrali a molte imprese della Tuscia, come la qualità, l’innovazione. Puntiamo su questi temi e valorizzeremo tutto il nostro territorio''.

In serata poi è stata la volta della tradizionale Start Up Night, la vetrina di Medioera dedicata alle idee di fresche e talentuose realtà del territorio. Il festival proseguirà oggi con altri nomi importanti come Federico Palmaroli (l’autore della pagina delle Frasi di Osho) al famoso troll Ermes Maiolica, da Riccardo Pirrone, social media manager di Taffo, l’agenzia funebre che ha rivoluzionato il modo di fare comunicazione, fino a Giampaolo Rossi, membro del consiglio di amministrazione della Rai e Carlo Freccero direttore di Rai2.