

VITERBO - Per la salute e la crescita dei nostri noccioleti, la proposta -venuta dal Nord- è quella di debellare la cimice asiatica inserendo la vespa samurai: in Emilia-Romagna il progetto fitosanitario per difendere l’agricoltura era già al terzo lancio nel 2023.
Altre sperimentazioni si sono tenute in Toscana, coinvolgendo dodici siti nelle province di Arezzo e Lucca. Le vespe, innocue per gli insetti utili e l’essere umano, sono state liberate dalle provette per attaccare le cimici, ospiti sgraditi nelle nostre case.

L’assalto ai centri abitati è iniziato dopo l’inverno, periodo del letargo per questa specie.
La trafila per sostenere gli imprenditori agricoli e cittadini è partita dal Trentino-Alto Adige, in cui la vespa samurai è stata eletta come il parassitoide più aggressivo verso le cimici asiatiche: il fine perseguito è il riequilibrio ambientale, senza la perdita di materie prime a carico di chi le coltiva.