ANNO 16 n° 272
' Il Covid non sgretola il senso di comunitą'
Le parole di Don Enrico nell'omelia durante i funerali di Stefano Brenci, vittima del virus

ACQUAPENDENTE - A corollario della cerimonia funebre per onorare Stefano Brenci, il Parroco di Acquapendente Don Enrico Castauro legge una lettera aperta a tutti i parrocchiani: “Oggi per me è stata una giornata triste”, sottolinea, “Quante lacrime stanno bagnando la terra in questo tempo di prova! Uno sposo, e padre premuroso, ha lottato fino all'ultimo, eppure ci siamo ritrovati per l'ultimo saluto: un'altra vittima di un virus, che fatichiamo a sconfiggere e che, anche tra noi aquesiani, ha portato via padri, mariti, nonni e nonne: sostegno amato e punto di riferimento necessario. Questa sera, allora, voglio, se posso permettermi, farmi voce di voi, miei cari aquesiani, torresi e trevinanesi, nell'assicurare a queste famiglie, ultima, ma non nell'affetto, a quella di Stefano, che noi ci siamo: con la nostra fede composta e non ostentata, con la nostra secolare devozione alla Madonna, con l'amicizia schietta, che ci contraddistingue e con quel senso di comunità che il Covid non sta sgretolando, ma rafforzando nella generosità e condivisione oltre ogni differenza. Su tutti voi la mia benedizione”




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