

TARQUINIA - Si chiama ''Una finestra sul territorio'' ed è un progetto attivato in questi giorni dalla Asl di Viterbo che mette in campo una vera e propria linea diretta tra gli specialisti che operano presso l’ospedale di Tarquinia, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta del comprensorio di riferimento.
L’obiettivo è duplice: facilitare l’accesso degli utenti ai servizi ospedalieri, garantendo la visita specialistica più appropriata ed evitando inutili viaggi interlocutori, soprattutto per i cittadini residenti nei paesi limitrofi a Tarquinia.
''Una finestra sul territorio'' è un servizio attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 12. In queste due ore, contattando il numero di riferimento, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta sono contatti da un infermiere della direzione dell’ospedale del litorale che prende carico delle richieste relative alle prenotazioni di esami urgenti e di quei quesiti clinici che richiedono la condivisione con i medici dell’ospedale, come ad esempio l’accertamento più appropriato per una data sintomatologia.
Nel primo caso l’utente viene contattato direttamente per la comunicazione della data e dell’ora dell’esame da eseguire. Nel secondo caso il professionista ospedaliero interessato si mette in comunicazione con il medico di famiglia per un consulto telefonico.
''Questo progetto, condiviso con i medici ospedalieri e con i medici di medicina generale – spiega il direttore sanitario dell’ospedale di Tarquinia, Fabiola Cenci -, nasce all’insegna dell’integrazione tra ospedale e territorio e segna un passo in avanti per garantire l’appropriatezza delle prestazioni. La rete della comunicazione tra professionisti è, infatti, alla base della corretta presa in carico del paziente''.