ANNO 16 n° 275
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Discarica a due passi dalla piramide
Serviva per i rifiuti urbani, č diventato scarico di rottami di tutti i tipi

BOMARZO – A due passi dall’antica e misteriosa Piramide etrusca di Santa Cecilia, in zona Santa Lucia a Bomarzo, c’è una discarica. Che sarebbe una ex discarica, visto che fino agli anni Novanta era utilizzata dal Comune per lo sversamento di rifiuti urbani. Succede però che a quell’uso di ieri oggi si sia sostituito quello dei semplici cittadini, che vi si recano per gettare vecchi elettrodomestici (frigoriferi, lavatrici) e rottamo di ogni tipo. Le foto che pubblichiamo sono eloquenti.

La discarica, non è conosciuta soltanto dai bomarzesi. Ma è finita anche nella lista dell’Arpa, l’Agenzia regionale di protezione ambientale, riservata ai siti inquinati, catalogata col numero 865. Ed essendo iscritta all’anagrafe dei siti inquinati la legge (il decreto 152 per la precisione) prevede che il sito sia sottoposto ad una serie di accertamenti ed adempienze come il cosiddetto piano di caratterizzazione. Di cosa si tratta? Letteralmente è ‘’l’insieme delle attività che permettono di ricostruire i fenomeni di contaminazione a carico delle matrici ambientali, in modo da ottenere informazioni di base su cui prendere decisioni realizzabili e sostenibili per la messa in sicurezza e/o bonifica del sito’’. Dunque, prima di provvedere all’intervento sarebbe necessario redigere il piano di caratterizzazione.

Le sanzioni per inadempienze di questo tipo, nei confronti degli amministratori locali, sono pesanti e possono sconfinare anche nel penale. Di qui le domande, tutt’altro che retoriche, dei cittadini: perché nessuno interviene in un luogo così suggestivo, e dall’indubbio valore archeologico e ambientale? Perché l'area non è neanche recintata, consentendo così agli incivili di inquinare ancora? Il Comune ha assolto gli obblighi di legge? Ha predisposto un piano di bonifica ed è pronto ad attuarlo? ha ripulito il sito ? Risposte da girare, con cortesia, al sindaco.




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