

VITERBO - Ha avuto inizio il 6 febbraio il ''Corso di Branca'' in favore di 120 marescialli appartenenti alla specializzazione ''comando'', finalizzato alla ''formazione avanzata'' di personale da assegnare alle diverse branche funzionali dei comandi a livello brigata, divisione e corpo d’armata, dei comandi multinazionali di contingenza, degli organi centrali e degli organismi multinazionali.
Il percorso formativo si articola in quattro fasi: due settimane di formazione a distanza seguita dalla fase basica per terminare con le fasi specialistica e linguistica.
L’obiettivo didattico si concretizza nell’uniformare la conoscenza di base degli strumenti dottrinali, procedurali, gestionali, amministrativi, metodologici e tecnici da impiegare a livello grandi unità negli scenari operativi.
La Scuola Sottufficiali dell’esercito ha il compito primario di formare marescialli comandanti di plotone e marescialli qualificati infermieri professionali che posseggano un'adeguata preparazione tecnico-professionale e un bagaglio culturale appropriato al ruolo.
L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario (finalizzata al conseguimento della laurea in ''Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali'' o in ''Infermieristica'' per il personale assegnato, rispettivamente, alla specializzazione ''Comando'' o alla specializzazione ''Sanità'') con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente ad un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede e in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.