


CIVITA CASTELLANA - Dieci anni dalla costituzione del Movimento cinque stelle a Civita Castellana e due anni e mezzo di mandato nell'attuale consiliatura, con un bilancio delle attività svolte, è quello che hanno tracciato gli esponenti locali durante l'incontro di sabato presso la sede del Movimento.
L'obiettivo: raccontare una decade di attività politica sul territorio, di tutte le battaglie portate avanti tra le fila dell'opposizione a cominciare dalla giunta Angelelli con Maurizio Selli, consigliere di minoranza, fino all'attuale amministrazione guidata da Luca Giampieri con l'impegno di Valerio Biondi all'opposizione.
Nel mentre, una serie di dossier e documenti, raccolti in pesanti faldoni, sono stati messi a disposizione dei curiosi con l'intento di far toccare con mano e far comprendere ai cittadini la mole di lavoro affrontato dietro ogni tematica all'ordine del giorno.
'Siamo partiti - ha affermato Valerio Biondi, attuale capogruppo del Movimento - dalle nostre origini e dalle prime battaglie, passando per i temi che sono la colonna portante del nostro Movimento, come l'acqua pubblica, la tutela dell'ambiente, la gestione dei rifiuti e le energie rinnovabili'.
'Tra un tema e l'altro - continua - abbiamo dato spazio anche al confronto con le varie associazioni intervenute, discutendo con attenzione sui temi del randagismo e dell'agricoltura, con gli interventi del presidente locale di Coldiretti, Danilo Capati e Fernando Monfeli di Asta. E' stata una riunione proficua, a cui hanno preso parte circa una cinquantina di persone, che ha voluto ribadire il nostro impegno nell'ascolto delle istanze del territorio, in questa particolare fase socio-politica in cui sia il tema dell'acqua pubblica che la difesa ambientale del territorio rappresentano le nostre priorità'.
Tra le recenti battaglie del Movimento in consiglio, infatti, è emersa proprio la ferma posizione di contrasto alla privatizzazione dell'acqua e la creazione di discariche sul territorio. Altro cavallo di battaglia del Movimento ha riguardato la valorizzazione dei siti storico-naturalistici, come la via Velata, o la depurazione fognaria, partita con una mozione in cui si chiedeva al sindaco Giampieri di farsi promotore in regione per sbloccare i fondi di completamento del collettore fognario.
'Di certo in questi anni non sono mancati attriti e scontri con la maggioranza- continua Biondi - perchè spesso le nostre richieste hanno trovato il fronte compatto in consiglio comunale. Ma quello che continueremo a fare, sarà sempre mettere avanti gli interessi del territorio per il bene della collettività'.
All'incontro di sabato hanno preso parte anche i consiglieri regionali Roberta Della Casa e Marco Colarossi che hanno dato la propria disponibilità nell'organizzare un tavolo di discussione e confronto sul tema dell'acqua.
