ANNO 10 n° 21
Viterbese corsara in casa del Terracina
I gialloblu di Ferazzoli vincono grazie a una doppietta di Samuele Neglia
09/11/2014 - 16:32

di Tommaso Crocoli

TERRACINA - VITERBESE 1-2

 TERRACINA: Di Loreti, Arachisti, Serapiglia, Castells Ortega, Mbida Bindzi, Botta, Paulis (dal 1 s.t. Flamini), Falasca, De Angelis, D'Agostino, Cordeddu ALLENATORE Sergio

 VITERBESE CASTRENSE (4-4-2) Fadda; Perocchi, Dalmazzi (dal 41 s.t. Giurato), Scardala, Tuniz; Morini (dal 22 s.t. Spinelli), Giannone, Nuvoli, Pero Nullo; Neglia (dal 41 s.t. Gimmelli), Saraniti ALLENATORE Ferazzoli

 Arbitro: Diego Provesi di Treviglio (Santi e Berti)

 NOTE giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, partita disputata a porte chiuse. Ammoniti Serapiglia, Falasca per il Terracina, Neglia e Nuvoli per la Viterbese. Espulso Sergio per proteste

TERRACINA - Doveva essere vittoria e vittoria è stata, anche se con qualche sofferenza di troppo. La Viterbese fa sua l’intera posta a Terracina e conquista la seconda vittoria consecutiva dopo quella di domenica scorsa contro l’Astrea, inanellando così il secondo risultato utile consecutivo. Il 2 a 1 finale, però, ha messo in luce pregi e limiti di una squadra ancora poco costante, che ha dominato la prima frazione di gara per poi sparire completamente dal campo nella ripresa, con la squadra di casa a cercare il pareggio fino all'ultimo.

La Viterbese scende in campo a Terracina sapendo di dover inseguire a tutti i costi la vittoria esterna per continuare la rincorsa alla vetta della classifica. Lo sa bene Ferazzoli, che conferma il 4-4-2 visto all'opera contro l’Astrea con Nuvoli e Pero Nullo sulle corsie esterne del centrocampo. Un modulo votato all’attacco per trasmettere un segnale chiaro alla squadra: bisogna scendere in campo determinati e tentare di imporre fin da subito il proprio gioco.

Il mister conferma il giovane under Dalmazzi al centro della difesa dopo la buona prova di domenica scorsa, con Tuniz a sinistra vittorioso nel ballottaggio con il rientrante Pacciardi. Giannone e Nuvoli hanno il compito di far ragionare i gialloblu e innescare le punte, mentre la vera sorpresa arriva in attacco: al fianco di Saraniti, infatti, trova una maglia da titolare il nuovo arrivato Neglia, che prende il posto del brasiliano Renan Pippi.

Una scelta che si rivela fin da subito azzeccata: passano soltanto cinque minuti, e la Viterbese è già in vantaggio proprio grazie al nuovo acquisto, che controlla un cross dalla sinistra e scarica in rete alle spalle di Di Loreti approfittando dell’incertezza della retroguardia avversaria. Colpito a freddo, il Terracina prova a scuotersi e spaventa subito Fadda con un colpo di testa da buona posizione di Falasca alto sulla traversa. Scampato il pericolo, i gialloblu tornano in controllo del match. Atteggiamento sornione, con la squadra di casa a spingere senza riuscire a costruire occasioni e i ragazzi di Ferazzoli pronti a colpire con rapide verticalizzazioni. Su una di queste, arriva il raddoppio firmato ancora da Neglia, ancora dimenticato colpevolmente dalla difesa e bravo a insaccare di testa un cross dalla destra.

Si va all’intervallo con la Viterbese apparentemente in controllo totale dell’incontro. Ma non è così: i gialloblu tornano in campo molli e rilassati, il Terracina prende coraggio e riesce riaprire i giochi grazie a un gentile omaggio degli ospiti. Perocchi scivola e tocca il pallone con la mano in piena area, l’arbitro indica il dischetto e De Angelis fa secco Fadda dagli undici metri. Due a uno e partita di nuovo viva. I biancocelesti ci credono, attaccano a spron battuto lasciando voragini ai contropiede gialloblu: Saraniti, su gran lancio di Pero Nullo, grazia Di Loreti. Dall’altra parte lo imita D’Agostino, che calcia fuori dopo aver ricevuto palla su un clamoroso errore al rinvio di Fadda. Il finale è in in totale apnea, con i gialloblu che fanno fatica a uscire dalla propria area di rigore e il Terracina che spinge senza trovare altre occasioni. Il direttore di gara Provesi assegna quattro minuti di recupero che scorrono via senza troppi brividi, fino al liberatorio fischio finale.

DECIMA GIORNATA 09/11/2014

Anziolavinio - San Cesareo 2-4

Aprilia - Fondi 3-1

Astrea - Arzachena 3-1

Budoni - Selargius 5-2

Cynthia - Sora 0-1

Isola Liri - Nuorese 3-4

Ostiamare - Lupa Castelli Romani 1-2

Palestrina - Olbia 1-2

Terracina - Viterbese Castrense 1-2

 

Classifica dopo la decima giornata

Lupa Castelli Romani 26

Ostiamare 24

Aprilia 21

Viterbese 20

San Cesareo 18

Nuorese 14

Sora 14

Olbia 14

Arzachena 12

Selargius 12

Terracina 11

Astrea 10

Budoni 10

Fondi 9

Isola Liri 8

Cynthia 7

Palestrina 7

Anziolavinio 6

Isola Liri e Palestrina un punto di penalizzazione

Prossimo turno 16/11/2014

Arzachena - Palestrina

San Cesareo - Isola Liri

Fondi - Cynthia

Sora - Astrea

Lupa Castelli Romani - Aprilia

Olbia - Nuorese

Budoni - Terracina

Selargius - Ostia Mare

Viterbese - Anziolavinio





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