ANNO 9 n° 177
Viterbese, manca l'ultimo chilometro
Al Rocchi (ore 15) contro il Cynthia per tornare tra i pro' dopo 8 anni
24/04/2016 - 02:01

di Stefano Renzo

VITERBO – E’ il giorno di Viterbese – Cynthia. Potrebbe essere il giorno della festa. Quella festa che i Castellani, lo hanno “minacciato” apertamente, cercheranno di rovinare, si impegneranno per farla rinviare. E’ la domenica che Viterbo, quella calcistica ma anche no, aspetta da quasi un decennio, la domenica che dopo anni di delusioni ed amarezze, di promesse fatte e non mantenute, dovrebbe decretare anche matematicamente il ritorno della Beneamata Gialloblu nel cosiddetto calcio che conta. La festa è pronta per deflagrare, ma per poterla iniziare mancano questi benedetti novanta e passa minuti di Viterbese – Cynthia.

Qui tutte le cose da sapere su Viterbese - Cynthia

Il Cynthia (o la Cynthia, che dir si voglia) sale nel capoluogo della Tuscia con intenzioni bellicose. Il successo di domenica (1-0 sull’Astrea) ha ridato un po’ d’ossigeno alla graduatoria della squadra di Santolamazza che è tornata a sperare di poter disputare i play out. Speranze che naturalmente passano dall’Enrico Rocchi dove c’è da fermare in qualche modo la marcia della prima della classe. Confidano, i castellani, in quella certa tradizione che li vede imbattuti a Viterbo nelle loro ultime quattro apparizioni, hanno quella necessità (non sempre fattore positivo) tipica di chi è all’ultima spiaggia. Sono convinti pure di poter vantare la freschezza e la dinamicità di un organico dall’età media abbastanza bassa, capace quindi di tenere ritmi molto elevati, in grado di mettere in difficoltà i padroni di casa. Per il resto, tutto lascia pensare ad un confronto impari, con la classifica e la diversa caratura tecnica dei componenti delle due squadre che sembrano concedere poche chance agli ospiti. Fermo restando che il calcio non è scienza esatta ma solo un gioco dove non rarissimamente accade pure che Davide batta Golia.

I favori dei pronostici sono e restano quindi dalla parte della Viterbese. Certo, ci vorrà una Viterbese in grado di giocare come sa, una Viterbese che conosca i punti deboli del suo avversario ed il modo migliore per approfittarne. Una Viterbese che scenda in campo con la rabbia agonistica necessaria, con la fame che ha dimostrato di avere nell’arco del campionato, pronta a gestire la situazione anche nella ipotesi che le cose in campo non si mettano subito al meglio. La squadra si è allenata bene per l’intera settimana, Federico Nofri ha tenuto la corda tirata nel modo giusto, sicuramente avrà individuato l’undici migliore, e non solo sul piano prettamente tecnico, per vincere anche quest’altra battaglia. I gialloblu sanno che la vittoria del campionato oggi più che mai è nelle loro mani, nei loro piedi, nella loro testa. S.S.V., Serve Soltanto Vincere e se accade i tappi delle bottiglie potranno saltare senza preoccuparsi di quello che accade su altri campi.

Alla luce di quanto sopra, parlare di formazioni, di undici iniziali può anche sembrare pura accademia. Romolo Santolamazza e Federico Nofri hanno senza dubbio tirato le loro conclusioni al termine di una settimana vissuta con il cuore in gola, se si può dire. Proporranno quello che ritengono il meglio, sulla scorta di varie considerazioni. Nella Viterbese tutti convocatim come consuetudine e non sembra da escludere che le due squadre possano presentarsi in campo così.

VITERBESE (4-3-1-2): Pini; Pandolfi, Pomante, Scardala, Fè (Pacciardi); Ansini, Selvatico, Cuffa; Belcastro; Bernardo, Invernizzi (Neglia). All. Nofri.

CYNTHIA (4-2-3-1): Scarsella; Mortaroli, Scardola, Pucci, Giangrande (Paloni); Di Ventura, Torri; Bertoldi, Pace, Senesi; Attili. All. Santolamazza.

ARBITRO: Gaetano Massara di Reggio Calabria. Davide Garofalo (Battipaglia), Pasquale A. Netti (Napoli).





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