ANNO 10 n° 17
Viterbese, domenica arriva il Poggibonsi
Dopo la vittoria sull'Olbia, Gregori è costretto a fare i conti con i tanti infortuni
26/05/2015 - 02:01

VITERBO - Come da pronostico, sarà una toscana la prossima avversaria della Viterbese lungo il cammino che porta alla finale play-off. Gli accoppiamenti degli spareggi di serie D hanno infatti stabilito che i gialloblu dovranno vedersela domenica prossima al Rocchi contro il Poggibonsi, vincitrice domenica contro il Ponsacco per 2 a 1.

Secondi in campionato nel girone E, dove hanno conteso il primo posto alla Robur Siena fino all'ultima giornata, i ragazzi allenati da Massimo Fusci sono avversario ostico da affrontare: squadra ben messa in campo e difficile da infilare, il Poggibonsi conta anche su un ex di lusso, quel Foderaro visto all'opera a Viterbo tra il 2008 e il 2010 (decisivo due giorni fa con l'assist per il primo gol di Caciagli). 

A preoccupare Gregori, però, è principalmente la condizione fisica dei suoi calciatori. Contro l'Olbia, squadra in gran forma e che ha dimostrato tutto il suo valore, in tanti hanno stretto i denti, scendendo in campo nonostante acciacchi e infortuni in serie: il rientrante Dalmazzi, l'altro centrale Scardala, i due mediani Nuvoli e Assenzio e il bomber Saraniti, uscito tra l'altro proprio per il riacutizzarsi di un vecchio dolore dopo aver firmato il gol decisivo. In caso non dovesse farcela, contro il Poggibonsi toccherà di nuovo a Renan Pippi vestire i panni del centravanti.

''Contro l'Olbia non è stata la Viterbese più bella dell'anno - commenta l'allenatore - ma viste le premesse siamo stati bravi a tenere duro, giocando una gara di gran carattere. Certo, la situazione non è delle migliori: alcuni giocatori non possono lavorare al massimo durante la settimana, dobbiamo pensare a preservare la loro condizione. Oggi ci rivedremo e faremo il punto''.

Nella difficile vittoria con i sardi, a brillare sono stati alcuni dei ''meno attesi'', su tutti i due terzini Perocchi e Pacciardi che hanno dato il massimo nonostante avessero davanti clienti difficili come Mastinu e Molino: ''Questi ragazzi sono under soltanto all'anagrafe. Rispetto all'inizio della stagione, parliamo di giocatori che sono cresciuti tantissimo. La presenza di un difensore esperto come Scardala in rosa ha aiutato tutto il reparto a migliorarsi giornata dopo giornata, e i risultati in campo si vedono''. 





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