ANNO 8 n° 343
Viterbese, varata la campagna abbonamenti
Tribuna divisa in numerata e vip;
la società ordina il silenzio stampa
02/09/2014 - 02:00

di Domenico Savino

VITERBO - Parte la campagna abbonamenti. Dopo averlo annunciato attraverso i social network la società gialloblu ha dato il via alla fidelizzazione dei suoi appassionati con lo slogan ''Un leone in branco diventa invincibile. Unisciti a noi''. Nella segreteria del settore giovanile (sotto la curva nord) è possibile sottoscrivere le tessere per la stagione 2014/2015. La campagna proseguirà fino alla prima partita interna del 14 settembre ma sarà possibile abbonarsi anche durante la settimana successiva. La Viterbese ha anche fissato i prezzi: curva 100 euro, tribuna numerata coperta 120 euro, tribuna vip 350 euro. Sono previste agevolazioni per donne e under 14: in curva l'abbonamento costa 60 euro, in tribuna numerata coperta 120 euro, in tribuna vip 210 euro.

Il costo dei singoli tagliandi è il seguente: curva nord 8 euro, tribuna numerata coperta 15 euro, tribuna vip 25. Per questa settimana sarà possibile sottoscrivere gli abbonamenti oggi pomeriggio dalle 15,30 alle 18,30, domani dalle 10,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 18,30, giovedì dalle 10 alle 13, venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 148, 30 e sabato al mattino dalle 10 alle 12.

La grande novità di quest'anno è la presenza della tribuna numerata coperta. Infatti la tribuna del Rocchi verrà divisa da una struttura così come avveniva per il vecchio Rocchi con la tribuna centrale e quella laterale per venire incontro alle esigenze di tutti i tifosi. E cambia anche il prezzo che per la tribuna vip è maggiore rispetto a quella numerata. E qualche tifoso si è già recato allo stadio per acquistare l'abbonamento. Tuttavia il costo degli abbonamenti potrebbe subire delle variazioni durante la campagna, variazioni che sarà la società stessa a comunicare tempestivamente.

SILENZIO STAMPA - Intanto la Viterbese è tornata a non parlare. La sconfitta maturata dopo i calci di rigore ad Anzio ha fatto propendere la società per il silenzio stampa. Tutti zitti sulla scia di quanto accaduto nella seconda parte della stagione passata. Dalla società trapela che questa forma di chiusura non va intesa in senso negativo o punitivo. ''Da questo momento tutti devono sentirsi in discussione dai giocatori allo staff tecnico ai dirigenti – ha detto il direttore sportivo Alessandro Luci che ha avuto un colloquio con la proprietà -. Le nostre parole d'ordine devono essere umiltà e lavoro: rappresentiamo la Viterbese e la città di Viterbo. La famiglia Camilli sta facendo sforzi incredibili: adesso è arrivato il momento di tirare fuori gli attributi: tutti devono prendersi le proprie responsabilità''.

Parole forti, concetti importanti che segnalano come la proprietà ci teneva alla manifestazione tricolore. A una settimana dall'inizio del campionato si tratta di un passo falso di cui la Viterbese avrebbe fatto volentieri a meno. E' stata una gara diversa dalle altre fino ad ora disputate. I gialloblu hanno fatto fatica ad adattarsi al gioco veloce dell'Anziolavinio e alla lunga hanno pagato dazio. Non è servito il forcing finale in cui la banda di Gregori ha collezionato diverse palle gol ma non è riuscita - per imprecisione e per una decisione arbitrale (rete annullata a Pero Nullo) - a invertire il senso della partita. Ora al gruppo non resta che imparare dagli errori: testa bassa e ripartire è l'input lanciato dalla società. Il fatto che siano tutti in discussione è testimoniato anche dal mercato: quello dei dilettanti chiude il 17 settembre e non è escluso che ci siano altri mirati interventi. Nel frattempo è arrivato il difensore classse '95 Gianpaolo Tuniz dal Savoia ex Marano calcio.





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