ANNO 8 n° 229
Sotto sequestro preventivo l'ecocentro della Volpara
Da mercoledì sigilli alla struttura
18/09/2015 - 10:11

VITERBO – Sigilli all’ecocentro della Volpara. Nastro bianco e rosso a recintare l’intera zona e un cartello in bella vista sull’accesso che recita: ''Area sottoposta a sequestro preventivo. E’ fatto divieto a chiunque di introdurvisi e manomettere i sigilli, a pena l’incorrere nelle sanzioni previste dal codice penale''.

Il fatto risale alla giornata di mercoledì, ma la notizia ha iniziato è comparsa per la prima volta questa mattina sul Messaggero. A mettere i sigilli la polizia provinciale, incaricata dalla Procura di Viterbo.

Poco è trapelato al momento sulla situazione, molto probabilmente il sequestro è legato all’inchiesta Vento di Maestrale. L’inchiesta che lo scorso 3 giugno ha portato all’arresto di 9 persone e interessato le alte sfere di Palazzo dei Priori e della società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti e igiene urbana del comune capoluogo: la Viterbo Ambiente.

La Volpara non ha mai avuto vita facile. Chi ha avuto l’occasione e la necessità di spingersi fino a strada Primomo ha avuto modo di verificare l’impervia strada di accesso e la situazione di degrado e abbandono selvaggio dei rifiuti che si verifica all’esterno del centro.

Probabilmente le ragioni del sequestro vanno rintracciate nel caos amministrativo dello stesso. Lo scorso 22 maggio il Comune di Viterbo ne aveva disposto la chiusura, durata fino in data 6 giugno. Il tutto senza fornire specifiche motivazioni. Prima di recarsi all'ecocentro per il sequestro la polizia provinciale è passata a Palazzo dei Priori per acquisire dei documenti.






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