ANNO 9 n° 316
Montefiascone - Caninese, derby di fuoco
05/10/2013 - 04:00

VITERBO – (d.s.) Ce ne saranno diversi di derby della Tuscia in Eccellenza quest’anno. E tutti con un elevato grado di difficoltà. Cinque le formazioni impegnate: pertanto di frequente si assisterà a sfide calde tra paesi vicini. E’ il caso di Montefiascone – Caninese gara molto delicata in programma domenica 6 ottobre. Ma allo stesso modo sono interessanti altre partite, come l’impegno casalingo del Monterosi contro il Civitavecchia (che chiude un ciclo terribile dall’inizio della stagione, coppa compresa) e la trasferta insidiosa della Sorianese sul campo del Grifone Monteverde). Sarà il derby a catalizzare le attenzioni degli sportivo della Tuscia al pari del match interno della Viterbese contro il Monterotondo Calcio. In quest’ultimo caso sulla carta non c’è storia e probabilmente anche in campo.

La quarta giornata arriva dopo l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia che ha visto tutte le squadra impegnate tranne la Sorianese che è stata eliminata nel preliminare. Quindi un surplus di fatica che potrebbe alla lunga pesare sul rendimento. Ma è una variabile che vale per tutti e rende ancor più interessante la giornata che sta per iniziare.

MONTEFIASCONE – CANINESE – Derby di fuoco a quattro giorni dall’impegno in Coppa Italia. Falisci e meremmani sono stati sconfitti e hanno voglia di riscatto. Gli stop hanno avuto modalità differenti (contro la Viterbrese il Montefiasocne ha fatto quel che poteva, la Caninese si è arresa contro il Civitavecchia). Ora incombe il campionato e sarà tutta un’altra storia. La squadra di Del canuto arriva con il vento in poppa del successo a Villanova, stesso discorso può farsi per la banda di Centaro che si è sbarazzata del Fregene. Sono l’una contro l’altra e in un derby può succedere di tutto.

SORIANESE – E’ l’unica formazione ad aver riposato. Sicuramente più fresca rispetto al Grifone che in coppa ha dovuto faticare, e non poco, per avere ragione del Monterosi che era passato in vantaggio. La Sorianese sta mantenendo le promesse di inizio stagione: il successo rotondo e gravido di reti sul Città di Monterotondo ha ulteriormente fornito sicurezze ad un gruppo che doveva solo ritrovare un minimo di continuità. Nove reti fatte tra la seconda e la terza giornata, nessuna subita. Una decisa sterzata che adesso deve fare i conti con il Grifone: per gli addetti ai lavori è l’outsider del torneo. Un gruppo che è il giusto mix tra giovani di qualità e over d’esperienza guidati in attacco da Emanuele Morelli (che ha trascinato il Terracina in D a suon di reti) e da Tovalieri (figlio del “cobra”). Servirà la miglior Sorianese perché il Grifone è osso durissimo e soprattutto squadra che non muore mai (in campionato contro il Città di Monterotondo e in coppa contro il Monterosi ha vinto nel recupero).

MONTEROSI – La banda di Scorsini meritava miglior sorte: sia in campionato che in coppa. Nel primo caso la sorte non è stata benevole in sede di calendario: quattro gare di fuoco contro avversari quotati, cinque se si aggiunge la coppa e soprattutto meritava più punti e vittorie (a Monteverde biancorossi raggiunti all’extra time). E a Rieti quei due rigori che hanno aperto la strada ai sabini non sono stati digeriti. Tuttavia il tecnico tira dritto. Guarda a quanto di buono la squadra sta facendo, al gioco prodotto e confida nella bontà del progetto che prima o poi darà i suoi frutti.





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