ANNO 9 n° 142
Guru: altre due ragazze lo attaccano
Due giovani raccontano delle richieste sessuali del maestro spirituale
30/04/2019 - 07:04

ACQUAPENDENTE – ''Una setta che manipola le persone o solo una questione di libera scelta?'' se lo chiede la trasmissione Le Iene che è tornata a occuparsi del maestro spirituale che vive ad Acquapendente. Dopo il caso della giovane la cui mamma ha accusato il maestro Lino di aver reso sua figlia una sua schiava sessuale manipolando la sua mente, altre due ragazze raccontano di episodi a sfondo sessuale. Entrambe si sarebbero avvicinate al maestro perché interessate alla spiritualità ma se ne sarebbero poi allontanate dopo le richieste a sfondo sessuale.

''Ti parla di buddismo – racconta una delle due a Le Iene - un po’ di tradizione indiana, poi ti dice di leggere il Vangelo. In realtà faceva un po’ un mischione di tutte queste cose''.

''Ha iniziato a parlare di questo percorso iniziatico che secondo lui in pochi potevano fare perché era complicato – racconta l’altra ragazza - Alle donne chiedeva di fare un giuramento: si doveva giurare che non si avrebbero mai più avuti uomini, ma solo con il maestro, l’unico a essere puro. Parlava dell’energia sessuale, che bisognava sbloccarla, abbandonarsi completamente altrimenti non si poteva andare avanti in questo percorso''.

L’uomo avrebbe chiesto a una di dormire nuda con lui e la moglie, con l’altra si sarebbe spinto a toccarle le parti intime e lei sarebbe scoppiata a piangere. Quest’ultima dopo quell’episodio ha lasciato la casa dell’uomo. Qualche tempo dopo anche l’altra, logorata dalle regole, dall’allontanamento dagli affetti e dalle richieste sessuali sempre più spinte, si è allontanata dal maestro. ''Stava manipolando la mia mente –racconta – è bravissimo a manipolare le persone. Stavo proprio male. Sicuramente dietro a tutto quello che lui fa ci sono le sue perversioni. Quello che dice alla fine, sono cose da pervertito''.

La giornalista de Le Iene è tornata a trovare Lino e anche in questo caso lui ha negato tutto. ''Costruire un’eccitazione – ha detto – non è un atto fisico''. E poi ha proseguito rivolto alla giornalista: ''Non permetterò mai che tu trasformi quella che tu credi la verità, nella verità. Ognuno nella propria vita stabilisce quali esperienze fare e lo stabilisce in maniera autonoma''.





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