ANNO 9 n° 143
Esordio di fuoco per la Viterbese di Nofri
Oggi la prima del nuovo tecnico
nella trasferta in casa Nuorese
10/10/2015 - 02:01

VITERBO - Un inizio più movimentato di così era difficile immaginarselo: appena sbarcato nella Tuscia, il nuovo allenatore gialloblu Federico Nofri si troverà subito impegnato oggi pomeriggio alle 15 in una partita di quelle da bollino rosso, la trasferta in Sardegna nella tana di quella Nuorese ancora imbattuta in campionato e reduce da un'importante vittoria in casa del Muravera sei giorni fa.

Non proprio la più facile delle partite, considerando anche che gli isolani, al momento a quota 12 in classifica, vantano tre punti in più della Viterbese Castrense. Il tempo per gli alibi, però, è già scaduto, a causa di una gestione Sanderra che non ha portato i frutti sperati, con solo due successi nelle prime uscite stagionali.

Nofri lo sa bene e lo ha messo in chiaro già nella conferenza stampa di presentazione alla piazza viterbese: ''Non voglio scuse, a Nuoro andiamo per fare risultato''. La classifica, d'altronde, non è ancora troppo deficitaria, con soli sei punti di distacco dalla vetta. Ma sarà bene iniziare a marciare subito verso l'alto, per evitare che una partenza ad handicap possa risultare determinante fra qualche mese. 

In campo non dovrebbero esserci novità sotto il profilo prettamente tattico. Il mister umbro è un amante del 4-3-3, modulo già tarato sull'organico della squadra, ed è quindi difficile immaginare che ci siano subito stravolgimenti rispetto a quanto visto nelle ultime uscite. In difesa, l'unico assente sarà il giovane Pacciardi, messo fuori causa da un infortunio. A sostituirlo dovrebbe essere Perocchi, mentre in mezzo al campo Giannone e Nuvoli saranno probabilmente affiancati da Addessi, con Cuffa, abbastanza deludente fin qui, a partire dalla panchina.

Nohman dovrebbe tornare titolare nel ruolo di riferimento avanzato, con due esterni ad affiancarlo: favoriti Oggiano e Neglia, l'incognita potrebbe essere quel Dorigatti che Sanderra ha lanciato titolare nelle scorse settimane e che non ha sfigurato a dispetto della giovane età. La gara prenderà il via alle 15 sotto la direzione di Marini da Trieste: occhi puntati al cielo, che in Sardegna non promette niente di buono.

Maltempo a parte, tra le situazioni da monitorare c'è quella di Bernardo, attaccante arrivato in estate e finito subito ai margini della rosa. Nofri lo ha fatto allenare con la squadra, vedremo se tornerà disponibile a tempo pieno. Da capire anche il futuro di Carmine De Sena, aggregato al gruppo da un paio di setttimane. Osservato speciale tra i sardi sarà il centravanti Cappai, autore già di quattro reti in questo avvio.

La Nuorese è storicamente avversario ostico per la Viterbese. Lo scorso anno i gialloblu allenati all'epoca da Ferazzoli riuscirono a imporsi al Rocchi soltanto nei minuti finali, al termine di un incontro pieno di gol ed emozioni (4-2 il risultato al triplice fischio) e con molte polemiche per la direzione arbitrale.

Al ritorno fu 1 a 1, con i laziali ormai fuori dalla lotta per la prima posizione e con la mente già ai play-off di fine stagione. Per tornare nella Tuscia con i tre punti in tasca servirà una vera e propria impresa, insomma. Il presidente Camilli, d'altronde, nei giorni scorsi è stato chiaro: ''Questa squadra è nata per vincere il campionato''. In caso di ulteriori risultati negativi, diversi giocatori potrebbero finire pericolosamente sul banco degli imputati.





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