ANNO 10 n° 20
Esordio con pareggio per la Viterbese
Gialloblu in dieci per un'ora trovano il vantaggio ma sono ripresi nel finale
07/09/2014 - 17:09

di Domenico Savino

SAN CESAREO - VITERBESE CASTRENSE 1-1

SAN CESAREO (4-4-2) Matera, De Santis, Tarantino (dal 47' p.t. Pascu), Stazi (dal 14' s.t. Forti), D'Ambrosio, Brack, Merlonghi, Luciani, Del Vecchio, Tirelli, Sorrentino (dal 31' s.t. Maione) A DISPOSIZIONE Ulissi, Menicucci, Massimiani, Lupieri, Cericola, De Vincenzi ALLENATORE Perrotti

VITERBESE CASTRENSE (4-3-3) Fadda; Perocchi, Cirina, Scardala, Pacciardi; Faenzi, Spinelli (dal 20' s.t. Giannone), Nuvoli; Morini (dal 34' p.t. Ciaramelletti), Saraniti, Pero Nullo (dal 38' s.t. Federici) A DISPOSIZIONE Zonfrilli, Angelilli, Pippi, Giurato, Andreoli, Tuniz ALLENATORE

ARBITRO Saggese di Rovereto (Selicato e Gambini)

RETI ne. p.t. al 45' Spinelli (V); nel s.t al 40' Maione (SC)

NOTE giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, presenti un centinaio di tifosi della Viterbese nel settore ospiti. Ammoniti Luciani, Del Vecchio, De Santis e Merlonghi per il San Cesareo Spinelli e Perocchi per la Viterbese Espulso Perocchi (V) per doppia ammonizione Angoli 3-3 Recupero 5 + 4

VITERBO - Il ritorno della Viterbese in D è un pareggio. A San Cesareo la Viterbese gioca per almeno un'ora in dieci uomini, passa in vantaggio prova a resistere ma alla lunga l'assedio dei romani viene premiato. Non era semplice tenere duro su un campo difficile e con l'inferiorità numerica che ha permesso di esprimere il gioco migliore. Eppure la Viterbese era anche riuscita trovare con Spinelli la rete del vantaggio e a lungo ha accarezzato l'idea di portare a casa l'intera posta in palio. E' piaciuto l'atteggiamento, il carattere e la voglia di soffrire.

I gialloblu pagano l'ingenuità di Perocchi che ha preso due gialli in pochi minuti e ha costretto la squadra a cambiare gara e assetto. Gregori ha puntato su un modulo più accorto: bene Nuvoli che ha lottato in mediana, Spinelli che si è sfiancato nel doppio lavoro di copertura e costruzione, Saraniti che ha combattuto da solo contro la difesa romana, Pero Nullo che ha dato tutto sul suo lato di competenza.  

Gregori passa al 4-3-3: sceglie Spinelli davanti alla difesa, Morini e Pero Nullo supportano Saraniti che fa riferimenti centrale. Il tecnico decide di puntare su un attacco che mescola inventiva e potenza, centrocampo più energico votato alla copertura ma ugualmente in grado di imbeccare gli esterni che hanno il compito di creare superiorità numerica, cercare il fondo e servire Saraniti. Più ordinato il San Cesareo: Perrotti opta per il 4-4-2 basato sulla mobilità delle punte, sulle geometrie di Tirelli in mezzo al campo e sulla velocità di Merlonghi e Sorrentino esterni di corsa e fantasia che percuotono con grande costanza i loro lati di competenza.

La Viterbese attende il momento migliore per colpire, il San Cesareo si preoccupa di neutralizzare sul nascere l'azione gialloblu. Ne viene fuori una partita bloccata ed equilibrata, segnata da qualche fallo di troppo. L'elemento che cambia l'inerzia del match è il rosso a Perocchi: doppio giallo per lo juniores ex Lazio e la Viterbese è costretta a inventarsi un'altra gara: Gregori ordina un più caldo 4-4-1: dentro Ciaramelletti per Morini, con il nuovo entrato che si piazza a centrocampo, Faenzi sulla linea dei difensori, Pero Nullo fa la spola fra attacco e centrocampo, Spinelli e Nuvoli suturano la mediana. Movimenti interni che consentono alla Viterbese di trovare un nuovo assetto.

Con il passare del tempo il San Cesareo si fa intraprendente: i gialloblu inevitabilmente si abbassano per coprirsi meglio. Non ci sono comunque grosse emozioni: prima dell'espulsione la banda di Gregori si era fatta pericolosa solo su calci piazzati, il San Cesareo aveva provato a sfruttare un errore in disimpegno di Scardala che, però, Del Vecchio non sfrutta. Nonostante l'inferiorità numerica la Viterbese non si perde d'animo e sul finire del tempo con Spinelli trova la rete del vantaggio (45').

Nella ripresa il San Cesareo alza i ritmi e prova a spingere con maggiore insistenza: Merlonghi è imprendibile sulla sinistra e spesso mette in difficoltà Faenzi. Da una sua iniziativa Pascu tira a botta sicura ma non centra la porta (13'). Trema la Viterbese e allora Gregori decide di far entrare Giannone per Spinelli: l'obiettivo è tenere la palla e congelare i possessi. La gara si trasforma in un progressivo assedio del San Cesareo che sfrutta il campo in ampiezza per far perdere i riferimenti alla Viterbese. Gregori serra i ranghi con l'ingresso di Federici per Pero Nullo. Ma il San Cesareo trova il pareggio: una mischia in area viene risolta da Maione (40'). E i gialloblu rischiano tantissimo anche nei minuti di recupero ma Fadda alza la saracinesca.

Prima giornata 07/09/2014

Anziolavinio - Cynthia                         0-4
Aprilia - Astrea 2-0
Fondi - Sora 3-2
Isola Liri - Terracina 0-0
Lupa Castelli Romani - Arzachena 0-0
Nuorese - Budoni 3-1
Olbia - Selargius 2-0
Palestrina - Ostiamare 0-2
San Cesareo - Viterbese Castrense 1-1

Classifica dopo la 1° giornata

Cynthia                        
3
Aprilia
3
Fondi
3
Nuorese
3
Olbia
3
Ostiamare
3
Arzachena
1
Lupa Castelli Romani 1
San Cesareo 1
Terracina 1
Viterbese 1
Isola Liri 0
Anziolavinio
0
Astrea
0
Budoni
0
Palestrina
0
Selargius
0
Sora
0

Prossimo turno 14/09/2014

Arzachena - San Cesareo

Astrea - Palestrina

Budoni - Isola Liri

Cynthia - Lupa Castelli Romani

Ostiamare - Anziolavinio

Selargius - Fondi

Sora - Nuorese

Terracina - Aprilia

Viterbese Castrense - Olbia





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