ANNO 9 n° 323
Convenzione per il Rocchi, manca la firma
20/05/2014 - 00:32

VITERBO – La firma ancora non c’è. E questo conviene dirlo. Si registra un passo avanti nella lunga storia che riguarda la firma della convenzione per la gestione dello stadio Rocchi. La novità è che Piero Camilli (patron della Viterbese) e il sindaco Leonardo Michelini si sono visti e si sono parlati. E non è una novità di poco conto dopo le bordate del Comandante che in più occasioni ha minacciato di portare via la squadra da Viterbo. Si sono guardati negli occhi perché in certi casi anche uno sguardo vale più di mille parole. E hanno discusso del nodo centrale della trattativa: la gestione dello stadio (in particolare la manutenzione del manto erboso), i costi che la Viterbese ha sostenuto in questa stagione e che, quindi, ha anticipato rispetto all’amministrazione.

Camilli ha più volte fatto intendere che non è tanto una questione economica. Il rapporto dare e avere va comunque affrontato ma agli occhi del patron è fondamentale che la città che decide sia vicina, accompagni le scelte della società, ne sorregga lo sforzo inteso nel senso più ampio del termine. E il Comandante non ne fa neanche una questione politica: è un uomo di destra e non o ha mai rinnegato. Ma è pronto a discutere con tutti. Ecco perché voleva parlare con il sindaco. Il tempo e il lavoro delle diplomazie era terminato: serviva che i due si incontrassero e discutessero.

In questo senso va letto positivamente il colloquio che c’è stato nella Sala Rossa di Palazzo dei Priori. Da un lato la Viterbese (con Camilli e il direttore generale Angelo Palmas), dall’altro il sindaco e il delegato allo sport Sergio Insogna. Michelini parla di ''incontro positivo, c'è la piena volontà di giungere alla stipula della convenzione quanto prima. Il tempo necessario per rivedere alcuni aspetti legati alla manutenzione dell'impianto sportivo e al miglioramento dello stesso, anche a seguito della promozione della squadra in serie D''. Ed è nata anche una nuova idea: nell’opera di rifacimento del manto erboso si potrebbe tentare la strada del sintetico misto che ''comporterebbe una riduzione dei costi dell'impianto di irrigazione'', ha commentato Michelini.

Altro capitolo è quello che riguarda le spese: ''Per ciò che attiene l'aspetto economico – ha aggiunto Michelini - abbiamo definito anche la questione legata a quanto anticipato dalla società durante la scorsa stagione calcistica per interventi straordinari all'impianto sportivo comunale. La somma verrà rimborsata dopo il riscontro da parte del Comune, al momento della sottoscrizione della nuova convenzione''. Pertanto la convenzione non è stata firmata: c’è un accordo per mettere nero su bianco. Intanto Camilli e Michelini si sono visti e questo è sicuramente un passo avanti.





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