ANNO 9 n° 342
Giannone che gol, la Viterbese gode
Una punizione del centrocampista decide il big match: gialloblu a meno 2

di Domenico Savino

VITERBESE CASTRENSE - RIETI 1-0

VITERBESE CASTRENSE (4-2-3-1) Boccolini; Rausa, Fapperdue, Federici (dal 16’ s.t. Kacka), Toto; Giannone, Marinelli (dal 30’ s.t. Faenzi); Giurato, Cerone, Pero Nullo (dal 25’ s.t. Gubinelli); Vegnaduzzo A DISPOSIZIONE Cima, Ghezzi, Polani, Pacenza ALLENATORE Fornaciari (Solimina squalificato)

RIETI (4-3-3) Cozzi; Menichetti, Ingiosi, D’Andrea, Gigliucci; Sabatino (dal 23’ s.t. Pezzotti), Gay, Castellano; Ruggiero (dal 13’ s.t. Rodriguez), Cardillo (dal 32’ s.t. Garat), Artistico A DISPOSIZIONE D’Urso, Carrer, Morini, Castellano ALLENATORE Punzi

ARBITRO Cassella di Bra (Valente e Accetta)

RETI nel p.t al 18’ Giannone (V)

NOTE giornata velata, terreno in buone condizioni, spettatori 1500 circa di cui 100 da Rieti Ammoniti Federici e Cerone per la Viterbese; Gay per il Rieti Angoli 3-2 per la Viterbese Recupero 2 + 5

VITERBO – Vince la Viterbese. E merita i tre punti. Era fondamentale prendersi l’intera posta in palio. Ora i gialloblu sono a due punti dal Rieti, hanno riaperto il campionato e si garantiscono un Natale felice. Perde il Rieti sul campo e accetta la sconfitta. E’ la prestazione che convince: il Rieti ha subito la Viterbese, la furia agonistica dei gialloblu guidati da una difesa granitica, un centrocampo rinnovato nei nomi e nello spirito e dal un nuovo atteggiamento più combattivo, più volitivo, maggiormente aggressivo. Ora inizia un altro campionato, un torneo di venti giornate in cui tutti i valori sono rimessi in discussione. E’ una perla di Giannone che decide il match: una parabola perfetta che si insacca all’incrocio dei pali e inclina definitivamente l’incontro. Poi il Rieti prova a fare la gara, la Viterbese tiene e festeggia.

Giocano bene i singoli: convince la difesa, ottima la prova di Fapperdue e Federici; Marinelli è un lottatore nato che combatte anche da terra; Vegnaduzzo tiene palla e fa salire la squadra. C'è un nuovo nucleo che adesso va tutelato.

Gara tesa, nervosa, addirittura l’arbitro la interrompe per un minuto: i fumogeni impediscono la visuale a Boccolini. E’ la solita Viterbese disposta con il 4-2-3-1, una squadra che sceglie di coprire il campo con quattro linee strette: esordisce Giannone che detta i tempi in mezzo al campo. Solimina (squalificato in panchina c’è Fornaciari) sceglie Marinelli come partner: cerca maggiore pressione il tecnico gialloblu per non far ragionare il Rieti. E’ la vera novità che si rispecchia in un atteggiamento più battagliero della Viterbese. Vegnaduzzo fa da riferimento offensivo con un tridente alle sue spalle.

Punzi risponde con il 4-3-3 suo marchio di fabbrica: Gay è il faro centrale, la fase offensiva è demandata alla fantasia degli esterni Ruggiero e Artistico con Cardillo che fa a sportellate. E’ giusto l’atteggiamento della Viterbese: è corretta l’applicazione dei gialloblu che mordono le caviglie dei reatini. In fase di non possesso sono molto attanti Pero Nullo e Giurato che arretrano all’altezza dei due mediani e conferiscono maggiore copertura. E’ sempre Marinelli che parte in pressing e fa sentire i tacchetti. Il Rieti si poggia molto su Artistico che parte largo da destra per poi accentrarsi e far muovere la difesa della Viterbese.

C’è tanta Viterbese: il Rieti deve controllare le folate gialloblu. Ma è soprattutto sui calci piazzati che la formazione amarantoceleste soffre. Ogni volta che il pallone cade nei sedici metri la difesa hanno la meglio le torri gialloblu. La banda di Punzi è più attendista e subisce la foga della Viterbese: prima Vegnaduzzo spreca da due passi (17’), poi Giannone delizia la platea con una punizione che si va a infilare all’incrocio dei pali (18’). La gara è inclinata dalla parte dei gialloblu che con Cerone in rovesciata impegnano Cozzi. Il Rieti risponde con Ruggiero che tira sull’esterno della rete (32’). Ma è la Viterbese che impressiona per il carattere: è un’anima combattiva vista in poche occasioni.

Nella ripresa la Viterbese deve cambiare Federici (stirato): la scelta cade su Kacka che va a piazzarsi nel cuore della difesa. Il Rieti prova ad alzare il baricentro per pressare maggiormente, ma la Viterbese tiene bene il campo. Punzi getta nella mischia il neo arrivato Rodriguez per dare più imprevedibilità. Poi si gioca anche la carta di Pezzotti: ora il Rieti è 4-2-4. Anche perché entra Garat per irrobustire la prima linea. Fornaciari inserisce Gubinelli per Pero Nullo e Faenzi per Marinelli (che arringa la folla). Il finale è vibrante e palpitante: la Viterbese vince, doveva succedere ed è successo.    

Quindicesima giornata 22/12/2013

Fonte Nuova - Villanova                  
1-1
Fregene - Nuova Sorianese 2-2
Futbolclub - Caninese 3-1
Ladispoli - Cerveteri 1-0
Montecelio - Empolitana Giovenzano     
2-2
Montefiascone - Città di Monterotondo 2-2
Monterotondo Calcio - Civitavecchia 0-0
Real Monterosi - Grifone Monteverde 1-0
Viterbese Castrense - Rieti 1-0

Classifica dopo la 15° giornata

Rieti                                   33

Viterbese

31
Real Monterosi 29
Ladispoli 27
Sorianese
25
Villanova
25
Civitavecchia 24
Futbolclub 23
Grifone Monteverde 22
Montefiascone 19
Montecelio 19
Cerveteri 16
Monterotondo Calcio 15
Empolitana 14
Caninese 13
Fregene 13
Fonte Nuova
9
Città di Monterotondo 6

Civitavecchia penalizzato di cinque punti

Prossimo turno 05/01/2014

Caninese - Fonte Nuova

Cerveteri - Fregene

Città di Monterotondo - Montecelio

Civitavecchia - Viterbese Castrense

Empolitana Giovenzano - Real Monterosi

Futbolclub - Grifone Monteverde

Nuova Sorianese - Montefiascone

Rieti - Ladispoli

Villanova - Monterotondo Calcio



Facebook Twitter Rss