ANNO 16 n° 274
‘’Riportare a casa
i voti dei cattolici’’
Il monito di Fioroni al convegno di Orvieto del Centro Studi Aldo Moro
10/07/2016 - 02:01

ORVIETO - Un'apertura totale al mondo cattolico. E una lotta alla politica egoista e narcisa. Perché ''non si può più accettare che esalti i furbetti e gli arroganti e che ci faccia scegliere qualcuno piuttosto che credere in qualcosa. In un ideale''.

A delineare il una nuova proposta politica di centrosinistra è l'onorevole Giuseppe Fioroni, organizzatore e anima della due giorni di dialogo e confronto dal titolo ''L'impegno dei cattolici democratici nella politica di oggi tra solidarietà e legalità'', organizzata dal Centro Studi Aldo Moro, di cui l'ex ministro è presidente.

''Dobbiamo creare una politica nuova, diversa, che sia ben radicata sul territorio e che esalti il vivere bene - afferma -. Ma non solo: bisogna che si torni a rispettare le origini e il passato. Le radici rappresentano il nostro futuro''. E allora che si invoca un nuovo rapporto con i giovani, ''che il domani lo costruiranno'', e soprattutto con il mondo cattolico, che mai, come in questo periodo, si sta allontanando dal Pd.

''Il centrosinistra deve rivedere il suo rapporto con i cattolici che ci hanno abbandonato in maniera massiccia - sentenzia Fioroni -. E il perché è semplice: il Partito democratico è apparso troppo laicista. Alle ultime elezioni, molti si sono orientati verso il Movimento 5 stelle: purtroppo non è solo una protesta, ma il segno vero e proprio di un cambiamento''.

A cui secondo Peppe Fioroni si deve rispondere. In che modo? ''Attivandoci sugli stessi temi di cui i cinquestelle si sono fatti portavoce, seppur nella loro inconcludenza: rinnovamento e solidarietà - conclude l'onorevole -. Il nostro obiettivo è dunque quello di capire come rilanciarli all’interno dell’agenda del Pd e del governo''.




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