ANNO 16 n° 273
È morto questa mattina il maestro Alessio Paternesi, aveva 86 anni
Il funerale verrà celebrato domani a Viterbo alle 15,30 nella chiesa di Sant’Angelo in Spatha
18/08/2023 - 11:02

VITERBO – L’artista più grande della Tuscia ci ha lasciato, il pittore e scultore Alessio Paternesi è morto questa mattina alle 4 all’ospedale di Belcolle di Viterbo dove era ricoverato. Peternesi, nato a Civita Castellana il 28 ottobre del 1937, aveva 86 anni, era originario di Civita Castellana e da molti anni viveva a Viterbo insieme alla moglie Danka.

A soli 22 anni partecipò all'ottava Quadriennale di Roma. Era noto per le sue opere esposte in tutto il mondo, tra le più famose la statua 'Monumento in ricordo della liberazione di Roma' collocata nel 2006 a piazza Venezia di fronte all'Altare della Patria.

Tra i più importanti significativi artisti della Tuscia e italiani, le sue opere sono state paragonate dai critici a quelle di Piero della Francesca. Per le rarefatte e suggestive atmosfere. Tra le sculture il monumento al facchino di santa Rosa a piazza della Repubblica a Viterbo.

Paternesi oltre alla moglie lascia la figlia Monica.

Il funerale verrà celebrato domani a Viterbo alle 15,30 nella chiesa di Sant’Angelo in Spatha (piazza del Comune), successivamente il feretro verrà portato a Civita Castellana.

La sua prima personale alla galleria “La Pantera” di Lucca nel 1962. Girò il mondo e all’inizio degli anni novanta, l’artista tornò a Viterbo realizzando sculture:

- nel 1998 il gigantesco monumento in bronzo dedicato ai Facchini di Santa Rosa, posizionato in Piazza della Repubblica a Viterbo,

- il monumento in bronzo ai Caduti dell’ultima guerra mondiale, in Piazza del Sacrario di Viterbo (1998);

- la “Lupa Capitolina” (2004), opera in bronzo realizzata con il coordinamento della Società Dante Alighieri.

- un monumento in bronzo dedicato a Bonaventura Tecchi (2007), per realizzare una piazza a Bagnoregio e riqualificare la fontana presente,

- la “Fontana delle acque vergini” a Civita Castellana,

Paternesi era amico fraterno del pittore Roberto Matta, che lo spronato e influenzato dal punto di vista della pittura, realizzando diverse opere.

Le condoglianze della redazione di ViterboNews24 a tutta la famiglia. 






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