


VETRALLA - Dal maggio scorso, grazie ai consiglieri di opposizione, abbiamo più volte sollecitato l'attuale amministrazione di attivarsi affinché i ragazzi potessero usufruire delle pensiline da collocarsi alle fermate dell'autobus Cotral ed evitare di essere in balìa degli agenti atmosferici.
È impossibile non notare la presenza degli studenti ammassati su un piccolo marciapiede, da un lato neanche presente, sotto la pioggia e spesso seduti con i piedi sulla strada più trafficata (e pericolosa) non solo del Comune, ma della Provincia: la Cassia bis che collega Roma – Viterbo e viceversa.
Durante lo scorso consiglio comunale (richiesto dai consiglieri di opposizione, è bene ribadirlo!) abbiamo reiterato le nostre richieste all'attuale amministrazione affinché intervenisse e ci è stato assicurato che è previsto per il 6 dicembre un incontro per risolvere tale questione.
Non siamo pienamente soddisfatti, sono trascorsi ben 7 mesi dalla nostra prima interrogazione ed un’estate intermedia con la chiusura dell’istituto scolastico per attivarsi, ma siamo speranzosi ed in attesa per la tutela degli studenti.
Meno speranzosi, purtroppo, sono i fruitori della palestra comune sita in Cura di Vetralla.
Bambini, giovani e più anziani costretti a svolgere le attività sportive e di aggregazione senza riscaldamento, in un ambiente gelido e senza acqua calda per poter utilizzare le docce ivi collocate.
Abbiamo chiesto anche questo e la risposta è solo quella di attendere, fino a quando?
Non è dato a sapersi. Così come nulla si sa dei provvedimenti assunti in merito.
Siamo a dicembre ed i mesi più freddi devono arrivare, speriamo che le attività ivi svolte non debbano sospendersi (compresi i campionati di categoria che ospitano giocatori degli altri paesi) con la relativa interruzione a metà anno.