

VITERBO – È morto a Cagliari Massimo Leonardi, cantante e tatuatore, conosciuto con il soprannome di “il Sardo”, in riferimento alle sue origini. Aveva 51 anni ed è stato una figura nota nella Tuscia, in particolare a Viterbo, nei primi anni Duemila per la sua militanza nel movimento anarchico.
Leonardi era considerato uno degli esponenti di spicco di un gruppo anarchico attivo a Viterbo in quel periodo. Nel 2003 finì al centro della cronaca giudiziaria dopo essere stato arrestato con l’accusa di aver aggredito un carabiniere in borghese durante un corteo a Roma. Dopo circa due mesi di detenzione in carcere, gli furono concessi gli arresti domiciliari, che scontò presso l’abitazione di una parente a Viterbo, città in cui risiedeva.
Negli anni trascorsi a Viterbo, Leonardi aveva anche tenuto corsi di autodifesa in alcune palestre cittadine e per lungo tempo aveva vissuto nel quartiere del Carmine.