

di Monica Di Lecce
VITERBO – Ztl lunga e giro di vite contro la sosta selvaggia. Da ieri sera è entrata in vigore la nuova ordinanza che disciplina il traffico veicolare nella ztl e centro storico e con essa sono scattati anche i controlli. Le verifiche hanno interessato i punti “nevralgici”: piazza del Comune, piazza delle Erbe e piazza del Gesù. Sebbene l’organico della polizia municipale sia ridotto all’osso, i vigili urbani si sono rimboccati le maniche e hanno prolungato il turno ma, allo studio dell’amministrazione comunale, ci sono anche altre soluzioni.
''Il problema dell’organico della polizia municipale è importante ma per questo periodo sono garantiti i controlli – assicura l’assessore competente, Claudia Nunzi – Ringrazio a tal proposito il personale della polizia locale che si è messo a disposizione garantendo la copertura del servizio. Un segno positivo anche per la città che trova anche nella polizia locale una risposta. Con il sindaco Arena, tuttavia, stiamo studiando la possibilità di installare una sorta di dissuasori per combattere la sosta selvaggia''.
L’ordinanza entrata in vigore ieri sera prevede il divieto di sosta e circolazione veicolare su Corso Italia, piazza delle Erbe e via Roma il venerdì e il sabato, dalle 21 all'1 (in via sperimentale, fino al prossimo 1 settembre);
tutti i giorni della settimana, sempre dalle 21 all'1 (in via sperimentale, fino al prossimo 1 ottobre), l’estensione della zona a traffico limitato nel settore denominato Centro Storico (CS), ovvero nella zona di via San Lorenzo e del quartiere medievale;
il divieto di sosta con rimozione (escluso residenti negli spazi predisposti) nelle vie san Lorenzo e Cardinal La Fontaine (tratto compreso tra via san Lorenzo e via Annio. Residenti e autorizzati potranno circolare nella zona a traffico limitato. In entrambe le zone (zona pedonale e ZTL) saranno in funzione i varchi elettronici.
Tornando alla questione della carenza di organico, la questione è più complessa. Con l’attribuzione, nel corso degli anni, di nuove funzioni in carico alla polizia locale, il personale non basta. Secondo una stima mancherebbero almeno una trentina di unità. Il numero potrebbe anche salire nel caso in cui dovessero scattare altri pensionamenti.
''Insieme al sindaco Arena stiamo valutando la possibilità di fare una sorta di nuovo bando – dice ancora l’assessore Nunzi – l’ultimo bando risale a 11 anni fa''.
Intanto all’orizzonte c’è Santa Rosa. Lo scorso anno per consentire la copertura dei servizi il Comune attinse alla polizia locale di altri comuni limitrofi. ''Stiamo affrontando la questione proprio in questi giorni – rivela l’assessore Claudia Nunzi – stiamo facendo le ultime riunioni e quindi a breve decideremo il da farsi''.