ANNO 16 n° 105
ZLS: Sindaci, imprenditori e sindacati: 'Nessuno resti escluso'
I Comuni avviano richiesta alla regione Lazio per la revisione della perimetrazione dell'area. Corale l'appello di imprenditori e sindacati: ' Fondamentale ricomprendere in modo unitario l’intero distretto industriale'
Alessandra
15/04/2026 - 00:16
di Alessandra Sorge

CIVITA CASTELLANA - Partita ufficialmente la risposta dei sindaci alla Regione Lazio per l'inserimento dei propri Comuni nel perimetro della zona logistica semplificata. A suon di mozioni presentate in consiglio comunale i primi cittadini di Nepi, Gallese, Fabrica di Roma, Corchiano e Castel Sant'Elia intendono chiedere in via ufficiale la revisione della perimetrazione della Zls al fine di ricomprendere in modo unitario l'intero distretto industriale della ceramica. La protesta, a cui si sono uniti anche imprenditori e sindacati, è nata proprio in risposta alla recente approvazione della Regione delle aree giudicate idonee, solo quattro in provincia di Viterbo: Tarquinia, Viterbo, Orte e Civita Castellana. Una scelta che ha escluso automaticamente tutti gli altri Comuni del distretto, suscitando forti malumori.

Alla protesta si sono uniti anche imprenditori e organizzazioni sindacali, preoccupati per le possibili ripercussioni economiche e occupazionali. Secondo quanto emerso, persino Civita Castellana, Comune capofila del distretto, non sarebbe stata inclusa nella sua interezza. La perimetrazione riguarderebbe infatti solo l’area di Prataroni, dove si concentrano la maggior parte delle aziende, lasciando di fatto fuori realtà produttive di primo piano, tra cui aziende storiche del settore. Insomma, quello che sulla carta si presenta come un importante strumento di sviluppo rischia, nella pratica, di favorire solo una parte limitata del tessuto industriale locale.

'L'esclusione di tutti i Comuni del distretto dalla Zls ad eccezione di Civita Castellana - ha spiegato il sindaco di Fabrica di Roma, Claudio Ricci - determina un'incomprensibile e dannosa disparità di trattamento per le nostre aziende. Da parte mia, ho già anticipato le nostre istanze inviando una specifica lettera ai competenti organi regionali. Continueremo a seguire questa problematica in maniera univoca e sinergica con tutti gli altri Comuni del distretto ceramico'. Unanime anche la protesta degli imprenditori: 'Le ZLS - spiega Dimitri Mei, amministratore delegato di Ibd che ricomprende Galassia, Catalano, Cielo e Disegno - sono aree delimitate finalizzate a favorire lo sviluppo economico, consentono procedure snelle (autorizzazione unica) e incentivi fiscali, credito di imposta su nuovi investimenti. Nessuno deve restare escluso'. Dello stesso parere i sindacati, che bacchettano la Regione: 'Nessuno ci ha fatto partecipe di questo progetto - ha spiegato Mauro Vaccarotti, segretario della Filctem Cgil - che purtroppo penalizza le aziende e divide il territorio piuttosto che unirlo'. Anche per Fabrizio Mastrogiovanni, segretario della Femca Cisl: 'E' fondamentale tutelare l'intero distretto industriale che in questo momento sta affrontando importanti sfide globali. La politica ha il compito di garantire pari opportunità di crescita a tutto il comparto e non lasciare indietro pezzi significativi dell’economia del territorio'.






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