

VITERBO - Zingaretti, in città per incontrare il candidato sindaco Leonardo Michelini, con il quale si è impegnato in un ‘Patto per Viterbo’ per la risoluzione di alcune questioni cruciali per lo sviluppo locale, ha iniziato la sua visita proprio a San Martino.
Al Palazzo Doria Pamphilj lo attendeva una delegazione di sanmartinesi guidata dai candidati al consiglio comunale del Partito democratico Francesco Serra e Martina Minchella, che hanno accompagnato il governatore del Lazio all’interno delle sale.
“Il presidente Zingaretti ha capito le potenzialità di palazzo Pamphilj – ha commentato Francesco Serra - .Ha visto la bellezza e l’integrità delle sale. L’idea è quella di rendere il palazzo una struttura polifunzionale in cui si coniughino l’attività congressuale-formativa e quella turistico-enogastronomica. Una soluzione che garantirebbe il pieno utilizzo dell’immobile. Quello di Zingaretti è un impegno serio. Dimostra di essere interessato a collaborare con un nuovo e diverso modo di governo della città, in forte discontinuità con quello precedente”.
“Attueremo un rilancio a costo zero - ha assicurato il presidente Zingaretti -. Penso a un doppio utilizzo del palazzo. E’ un danno per l’intero territorio tenere chiusa una struttura così bella, così potenzialmente funzionale. Uno spreco non metterla a frutto”.
“I vantaggi di una riapertura di Palazzo Doria Pamphilj sono evidenti – ha aggiunto Martina Michella -. Prima di tutto sul piano economico, perché si riattiverebbero interi settori, da quello turistico a quello artigianale e commerciale. E poi anche dal punto vista culturale, perché è nel palazzo che i sanmartinesi riconoscono le loro radici culturali. E’ importante sottolineare l’impegno del presidente Zingaretti, che è venuto appena è stato chiamato. Nessuno mai si era mobilitato così rapidamente per San Martino”.