

VITERBO - ''Vogliamo trasformare questa struttura in un'eccellenza regionale per la promozione della cultura e innovazione''. Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti nel suo intervento al termine della cerimonia di inaugurazione di ICult, il nuovo incubatore di impresa di Bic Lazio.
''L'impegno della Regione - ha detto Zingaretti - parte dal 2004. E oggi riconsegniamo alla città un luogo meraviglioso che, se saremo bravi, si può candidare a essere un sistema di imprese con l'ambizione di diventare centro di promozione e di grande innovazione''.
Zingaretti ha poi aggiunto: ''Pensiamo a Pompei e al Colosseo: le cronache ci ricordano che non sappiamo gestire in maniera intelligente l'immenso patrimonio che abbiamo. Spesso mancano i luoghi per fare massa critica, qui Viterbo da oggi c'é il pilastro di un nuovo modello di sviluppo in grado di produrre lavoro quando altrove non si riesce più a farlo. Bisogna scommettere sulle vocazioni del territorio e qui c'é modo di riscoprirle e promuoverle. L'incubatore - ha concluso - è un polmone di produzione culturale''.
La storia dell'incubatore nasce nel 1999, quando la Fondazione Carivit propone al Comune di recuperare l'ex mattatoio, per farne il nuovo museo della ceramica. L'area è stata poi acquistata nel 2009 dalla stessa Fondazione e da Bic Lazio, a cui si era associata quattro anni prima.
La sua mission è fornire assistenza alle imprese già costituite e a quanti vogliono avviarne una nei settori dei servizi per il restauro, la conservazione, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali, nelle attività culturali e nei servizi turistici per la valorizzazione del patrimonio culturale locale.