ANNO 16 n° 272
Zavaglia: ''Presentato un imprenditore a Camilli''
Il procuratore conferma la presenza a Grotte ma nega la cordata romana
29/06/2017 - 10:48

VITERBO - Il tempo stringe. La serie C chiama e, la Viterbese, ancora non risponde. Il termine per la presentazione dell'iscrizione è stato fissato per il 5 luglio e, con le carte pronte, manca solo un presidente che guidi la società verso una nuova stagione. Una fumata bianca è attesa nelle prossime ore: altrimenti per la Viterbese non ci sarà più nulla da fare. Intanto a Grotte di Castro, nei giorni scorsi, è arrivato uno dei personaggi più influenti del mondo del calcio: il procuratore Franco Zavaglia.

Lui, che si occupò della carriera di Francesco Totti, ha teso la mano a Piero Camilli: ''Confermo di essere stato a Grotte di Castro, ma smentisco di rappresentare una cordata romana come scritto su alcuni quotidiani''. Una cordata che, secondo molti, è la stessa che salvò qualche tempo fa l'Arezzo dal suo destino.

L'ex amministratore delegato della Gea, secondo le sue dichiarazioni, avrebbe solamente dato una mano all'imprenditore che, attualmente, sta cercando di cedere la società gialloblu con il fiato sul collo: ''Io, tempo fa, - conclude Franco Zavaglia - presentai a Camilli un imprenditore interessato all'acquisto della Viterbese, tutto qua''.

Un sussidio che ci tiene a ribadire: ''Io presento, ma non faccio parte di alcuna cordata: io rappresento Franco Zavaglia, e basta''. Superato il termine del 5 luglio, l'unica speranza, rimane un ripensamento da parte del focoso Piero Camilli. 






Facebook Twitter Rss