ANNO 16 n° 274
X edizione di “Natale festa di pace''
Concerto il 16 dicembre al Duomo di Nepi alle ore 18.30
07/12/2012 - 15:53

VITERBO - Il comitato Nepi per la Pace comunica che domenica 16 dicembre 2012, nel Duomo di Nepi, alle ore 18.30, si svolgerà la decima edizione del concerto “Natale festa di Pace” .

Il concerto, entrato ormai a far parte dei tradizionali eventi natalizi di Nepi e della provincia di Viterbo, vuol celebrare con la musica, linguaggio universale dei popoli, il valore della pace, della giustizia, della condivisione e della fraternità tra tutti gli esseri umani e dell’accoglienza verso i migranti.

Il concerto lirico-strumentale sarà presentato da Giorgio Risca, regista ed attore della Compagnia Teatrale “La Nuova Torretta”, uno dei volti più conosciuti ed apprezzati del teatro amatoriale viterbese.

Il tenore Roberto Cresca ormai famoso in Italia e nel mondo per il suo appassionato ed apprezzato talento vocale eseguirà celebri arie accompagnato nelle esecuzioni dagli eccellenti musicisti: Benedetto Fornari e il giovanissimo Ivan Tominic all’organo, Raffaella Sciarra al flauto.

Questi musicisti suoneranno anche celebri brani musicali in versione solo per strumenti.

Il comitato invita tutti i cittadini a partecipare a questa iniziativa che, oltre a proporre l’ascolto di musica e brani di grande emozione, sarà anche occasione per riflettere ancora sull’importanza e sull’urgenza di vere politiche di pace e per continuare a chiedere la fine della partecipazione italiana alla guerra ultradecennale che continua in Afghanistan.

Il comitato, proprio in occasione del Natale, festa di pace per antonomasia, chiede un impegno ancora più forte a tutti i cittadini e alle istituzioni perché, in questo momento di grande difficoltà economica e in ossequio della nostra Costituzione, si ponga immediatamente fine allo sperpero di pubblico denaro usato per le spese militari, per l’acquisto di aerei da combattimento e si utilizzino invece queste risorse per l’educazione dei giovani, per la scuola, per i servizi sociali, per l’assistenza sanitaria, per la messa in sicurezza del devastato territorio italiano, per la dearsenificazione e la potabilizzazione delle acque anche della nostra provincia, per aiuti ai Paesi più poveri, per la lotta alla fame e alla povertà, e per politiche di assistenza ed accoglienza ai migranti.

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