

MONTEFIASCONE – Per i giovani Tigers Montefiascone l’estate non è sinonimo di pausa. Per la formazione U12 di Wiplanet Baseball, luglio e agosto sono stati mesi intensi, caratterizzati da tornei, Camp e nuove esperienze sportive che hanno permesso ai ragazzi di confrontarsi con realtà differenti e compiere un ulteriore passo nel percorso di crescita.
Terminati tradizionalmente a giugno i campionati giovanili, la società ha scelto di proseguire l'attività durante l'estate, sfruttando le numerose occasioni di confronto offerte dai tornei e dai Camp.
I Tigers hanno partecipato alle competizioni di Viterbo e Cupramontana, chiudendo rispettivamente al secondo e al sesto posto. Per diversi giocatori sono arrivate inoltre esperienze individuali nei Camp settimanali di Rimini e Castiglione della Pescaia.
Non sono mancate nemmeno occasioni di confronto di livello internazionale. Alcuni rappresentanti della formazione montefiasconese hanno infatti partecipato con la squadra del Nettuno al Torneo Internazionale di Crocetta, in provincia di Parma, per poi essere invitati a vestire la maglia dell'Anzio in un altro torneo disputato sul Tirreno.
Un calendario impegnativo per ragazzi, società e famiglie, ma che consente ai giovani atleti di giocare numerose partite ravvicinate e di misurarsi con avversari e situazioni sempre differenti.
La soddisfazione dello staff
Il manager Roberto Fortunati guarda con soddisfazione al percorso compiuto dalla squadra: «Sono stati eventi giocati ad alto livello e ricevere i complimenti sinceri degli avversari, soprattutto essere invitati ufficialmente ad altri tornei con diverse squadre, è una grande gratificazione».
Per Fortunati, i risultati rappresentano un segnale positivo anche considerando l'età dei giocatori: «Per il gioco espresso e considerando l'età media della squadra penso che possiamo essere soddisfatti. Tutti i ragazzi in campo sono stati fantastici, siamo una bellissima squadra e tutti insieme ci toglieremo bellissime soddisfazioni».
Sulla stessa linea il coach Costantino Russo, che sottolinea soprattutto la crescita personale dei giovani atleti: «Questi eventi sono stati la cartina di tornasole della crescita emotiva collettiva e dei singoli giocatori».
Il tecnico evidenzia poi un aspetto particolarmente importante per una formazione giovanile: «Vedere i ragazzi giocare senza timore reverenziale nei confronti di nessuno è stato emozionante. Queste sono le occasioni che aumentano la consapevolezza dei propri mezzi e che danno quel boost di autostima che ti consente di crescere, come giocatori ma soprattutto come persone».
Ora il Memorial Paoletti
Archiviati i tornei estivi, per i Tigers si avvicina un appuntamento particolarmente importante: il 21° Memorial Celestino Paoletti, in programma nell'ultimo weekend di agosto.
La manifestazione vedrà ai nastri di partenza otto squadre e rappresenterà non soltanto un'altra importante occasione di confronto, ma anche un banco di prova in vista dell'appuntamento successivo.
La domenica seguente, infatti, i giovani giallo-verdi saranno impegnati a Milano nella prima fase delle finali nazionali.
Un'estate dunque vissuta sul diamante con un obiettivo preciso: crescere, accumulare esperienza e arrivare agli appuntamenti più importanti della stagione con maggiore consapevolezza e fiducia nei propri mezzi.