

di Flavia Ludovisi
VITERBO –Sempre per la serie “giovani talenti viterbesi in erba’’, oggi, Ladies and Gentlemen, è di scena Francesco Maria Ioppolo. Classe 1984, il ragazzo è una giovane promessa dell’home decor e vanta il merito di essere a capo della Vinyluse, azienda rigorosamente made in Italy con sede operativa a Viterbo che ha riportato in auge il trend anni ‘70 degli adesivi di vinile.
“C’era una volta”, allora, e precisamente cinque anni fa, un ventenne di Viterbo che decise di buttarsi nel mercato dell’arredamento e della decorazione per la casa con articoli semplici e un investimento minimo, ovvero gli stickers e la vendita online.
Reinterpretando tappezzerie e carta da parati, ecco che in pochi minuti si materializzano fiori in cucina, alberi e uccellini all’ingresso, cornici barocche in bagno e silhouette di lampade di design nel living, come se le pareti e le superfici di casa fossero spazi artistici da colorare e rendere unici. E questo solo grazie all’applicazione degli autoadesivi in vinile.
L’entusiasmo non manca, così come la novità, ma intraprendere un’attività imprenditoriale nella Tuscia non è impresa da poco. Tuttavia, vuoi l’idea innovativa, vuoi il design giovane, vuoi la possibilità di cambiar pelle alle mura domestiche con il minimo sforzo e vuoi la semplicità delle istruzioni per l’uso, i risultati non si fanno attendere.
Il primo ordine importante viene dal Book Shop di Palazzo delle Esposizioni di Roma, segno evidente che la passione e il sacrificio a volte pagano e da lì, con investimenti più cospicui, gli adesivi di loppolo sbarcano in Giappone, sulle testate di settore più famose come Glamour, Home, Casa Facile e soprattutto arrivano spediti in prima classe al Macef di Milano, una tra le più grandi fiere europee legate all’arredamento.
Il salone del Macef per la Vinyluse diventa negli anni un appuntamento fisso ma soprattutto fa da vetrina, ecco allora che i punti vendita si allargano a macchia d’olio e le creazioni di Ioppolo si fanno spazio anche tra gli espositori di Coin, il colosso dell’arredamento che conta più di cinquanta negozi in Italia.
Ma le soddisfazioni per l’imprenditore e designer viterbese sono direttamente proporzionali alle nuove idee e così la produzione si evolve di continuo. Gli stickers diventano interattivi con il progetto “Wall – Object”, grazie infatti all’aggiunta di accessori secondari come una lampadina o un orologio gli adesivi prendono vita. Vinil 33, invece, è una collezione ricavata da vecchi dischi in vinile, realizzata essenzialmente sul temi fiabeschi e minimal, che fa di ogni prodotto un pezzo unico per l’intera lavorazione manuale e la casuale etichetta discografica.
Ma non è solo la stampa a parlare della nuova frontiera della decorazione, il talento e la fantasia di Francesco Ioppolo vengono riconosciuti e premiati dalla Provincia di Viterbo con l’assegnazione di un contributo, nel 2011, in qualità di vincitore del concorso per la creatività, l’università La Sapienza di Roma lo ospita per una lezione di design e l’Accademia delle Belle Arti ''Lorenzo da Viterbo'' lo vuole come docente della cattedra di design per il 2012.
Da ultimo, ma solo in ordine di tempo, il Tg5 ha dedicato nei giorni scorsi un servizio che mette in luce l’originalità e il prestigio degli articoli Vinyluse che, illustrati direttamente dal suo creatore, sono stati inseriti dalla stampa internazionale, durante l’edizione 2012 del Macef di Milano, tra le novità più promettenti dell’intera manifestazione.