

TUSCANIA - Una vittoria, tanti significati. La Polisportiva Tuscania che si impone a Ferrara (2-3) torna al successo in trasferta e lo fa con grinta e carattere: ora la squadra di Tofoli è terza in classifica in piena zona play off e stacca gli inseguitori di tre punti. La gara di Ferarra è stata preceduta dal toccante ricordo di Vigor Bovolenta, il campione morto per una crisi cardiaca dopo essersi accasciato in campo. C’era la moglie Federica Lisi che ha presentato il libro autobiografico “Non ci lasceremo mai”. La partita è stata emozionante: prima nel pieno controllo di Ferarra poi in quello di Tuscania che approfitta del rilassamento degli estensi e si prende la gara con un grande tie break.
Nei primi due set è Ferarra che comanda: gli uomini di Tosi partono forte con le loro bocche da fuoco Gallotta e Lirutti con il centrale Di Franco mettono all’angolo Vanini e compagni. Tuscania sbaglia tanto al servizio e in difesa e Ferrara chiude 25-22. Il secondo set ancora peggio del primo per i laziali, il muro avversario sembra insuperabile per gli attacchi di Tuscania, si va avanti ancora con troppi errori che caricano oltre misura i nostri avversari: 8-6 e 16-9 i due stop e set che si chiude 25-15 con gli estensi a condurre 2-0. Nel terzo set improvvisamente la musica cambia: la 4 Torri si rilassa e i ragazzi di Tofoli inziano a macinare volley: Vanini distribuisce palloni come sa fare, Figliolia lavora di braccio come pochi, Vitangeli e Campanini sono sempre attenti a muro e pericolosi nelle veloci, Ottaviani e Benedetto si esaltano nella fase difensiva e Buzzelli che inizia il suo personale show: il set lo chiude Tuscania (21-25) dopo aver condotto ai break 4-8 e 12-16. Nel quarto set Tuscania dette legge: Buzzelli va al servizio ed infila una serie di dieci battute consecutive (con 2 aces) che mettono in crisi la ricezione di Ferarra he non reagisce più, i punti pesanti di Figliolia, Ottaviani e Campanini e il muro efficace di Vitangeli chiudono il set 18-25. Il tie-break è chiuso dai tuscanesi 8-15 in tranquillità.