ANNO 16 n° 273
Vola Wall Street, è record di tutti i tempi
08/05/2013 - 09:29

Per la prima volta nella sua storia la Borsa di Wall Street ha chiuso sopra i 15 mila punti. E’ il record di tutti i tempi per l’indice Dow Jones, che ha terminato le contrattazioni a 15.056 punti. Ai massimi anche un altro indice «faro» della Borsa più grande del mondo, lo Standard & Poor’s 500, adesso a 1.626 punti. Non è invece sulla vetta delle vette l’indice Nasdaq, ieri in crescita dello 0,11% a 3.396 punti: alto ma non così alto come nei primi mesi del 2000, prima dello scoppio della «bolla di internet».

L'EUROPA PARLA TEDESCO - Se l’America post recessione è borsisticamente ai massimi, in Europa la stessa cosa — tra i grandi listini — si può dire solo per Francoforte: +0,86% ieri, il listino tedesco ha ritoccato il proprio record storico col Dax salito a 8.181,78 punti. E in Giappone la Borsa di Tokyo ha scalato quota 14.180 punti, toccando la vetta più alta da giugno 2008. Secondo Goldman Sachs Japan, l’indice Nikkei potrebbe centrare quota 16.000 nel giro di un anno dopo la politica monetaria ultra espansiva messa in campo dal governo nipponico. La musica è diversa sulle rive del Mediterraneo, dove Piazza Affari ha sì guadagnato l’1,54% - maglia rosa tra i listini del Vecchio Continente - ma resta lontana più del 60% dai massimi del 2007. Sono i calcoli per l’indice Ftse Mib, che racchiude i titoli a maggiore capitalizzazione di Piazza Affari.

TITOLI DI STATO - L'euforia sui mercati azionari si riflette anche su quello dei titoli di Stato con gli investitori che hanno fatto incetta di asset più redditizi come i Btp e i Bonos spagnoli. E così lo spread col Bund tedesco è sceso a distanza di una settimana nuovamente sotto i 260 punti (256), col tasso sul decennale del Tesoro al 3,86%. Il differenziale della Spagna si è attestato a 279 punti base col rendimento dei titoli iberici al 4,08%.

corriere.it






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