ANNO 16 n° 272
'Vogliamo costituire un comitato cittadino pro-ospedale'
E' la mozione delle consigliere Friggi e Agostini per creare una rete solidale in difesa del nosocomio di Acquapendente
05/06/2025 - 07:02

ACQUAPENDENTE - La proposta è quella di costituire un comitato cittadino in difesa dell'ospedale locale, forti del consenso cittadino ottenuto dalla recente raccolta firme. E' questa l'idea lanciata dalle consigliere Federica Friggi e Domitilla Agostini (Insieme per cambiare) che hanno deciso di presentare un'apposita mozione da sottoporre al prossimo consiglio comunale e alla prima cittadina Alessandra Terrosi.

'Questa proposta - commentano le consigliere - nasce dall'esigenza di difendere e rilanciare il nostro ospedale, che negli ultimi anni ha visto un progressivo depotenziamento, con la perdita di servizi fondamentali per tutta la popolazione, in particolare per le fasce più fragili come gli anziani'.

L'attività delle due consigliere, in realtà, era già partita poco meno di un anno fa, quando hanno iniziato la raccolta firme 'Salviamo l’ospedale di Acquapendente”.

'C'è stata una grande adesione - commentano - e i cittadini aquesiani hanno dimostrato una spiccata sensibilità alla causa, siamo riusciti a raccogliere oltre 1.600 sottoscrizioni'.

Le criticità secondo le due consigliere sono il vero nodo da sciogliere per riportare il nosocomio alla sua perfetta funzionalità: 'La cosa più importante è reintegrare medici e personale sanitario in medicina, pronto soccorso, chirurgia, radiologia, anestesia. E' fondamentale il ripristino del direttore sanitario, figura chiave per una gestione efficace, e il potenziamento del laboratorio analisi, fondamentale per le emergenze'.

Inoltre, viene evidenziata la connessione tra sanità e sviluppo del territorio: 'Con il progetto di riqualificazione del borgo di Trevinano in corso - proseguono - è indispensabile avere un ospedale efficiente per rispondere anche alle nuove esigenze legate all’accoglienza. Ci auguriamo quindi che l’intero consiglio comunale, al di là di appartenenze politiche, si unisca in un azione comune per la tutela del nostro diritto alla salute. Il Comitato Cittadino sarà uno strumento di partecipazione concreta, aperto a tutti, per dare voce alle reali esigenze sanitarie del territorio e sollecitare azioni rapide e mirate da parte delle autorità competenti. Un Ospedale efficiente è un diritto di tutti: è tempo di agire insieme”.






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