

VITERBO - Viva Viterbo a un passo dall’uscita dalla maggioranza? Diversi segnali in questa direzione si sono accumulati nelle ultime ore dalle parti di Palazzo dei Priori. I nervi sono tesi, parecchio. I ferri sono corti, anche questi parecchio. Il sindaco Leonardo Michelini ha avuto un confronto duro con Filippo Rossi e Giacomo Barelli, rispettivamente presidente del consiglio e l’assessore voluto dal movimento civico. Dentro il Pd guardano sempre più in cagnesco le casacche giallo-blu, portate a palazzo dall’istrione etrusco ed ex futurista Rossi.
Escono dalla maggioranza? Se lo chiedi a un dem è molto probabile che la risposta suoni così: ''Non vedo l’ora'' (naturalmente con garanzia di anonimato). Il dato è che l’acqua bolle parecchio, anche all’interno dello stesso movimento civico. Almeno così riferiscono i soliti bene informati, nessuna dichiarazione ufficiale.
Il dato che emerge è che nella giornata di ieri l’assessore Giacomo Barelli ha rilasciato diverse interviste con l’intento di smorzare l’incendio. Indiscrezioni, voci tutte in attesa di trovare conferma o smentita nei fatti, tratteggiano una situazione di scontro proprio all’interno di Viva Viterbo.
In diversi del movimento sembrerebbero intenzionati a uscire dalla maggioranza. Soluzione su cui frenerebbe molto Barelli, condannato in caso di ok sul tasto ''exit' a morte politica.
Il ragionamento di base dei movimentisti è che da quando sono entrati nel palazzo la loro forza sulla città sembra essersi liquefatta. Il numero dei fan di Viva Viterbo si è di fatto sgonfiato e si sono registrate forti migrazioni verso la formazione Viterbo Civica, dell’ex Lucio Matteucci. Uscire dalla maggioranza permettere un ritorno ''alla lotta'', giudicato da diverse menti del gruppo più premiante e capace di portare a frutti.