

CIVIA CASTELLANA - Grande affluenza di pubblico ieri sera alla sala conferenze diocesana, per il terzo e ultimo appuntamento della manifestazione “Viva Verdi”, organizzata dal Comune di Civita Castellana e dall’IIS Colasanti, con il coordinamento artistico di Alessio Nelli.
Dopo l’incontro con le scuole e la conferenza concerto del maestro Sesto Quatrini della scorsa settimana, venerdì il prof. Massimo Giuseppe Bonelli, dirigente scolastico dell’Istituto Colasanti, ha tenuto una visione guidata dell’opera simbolo della produzione verdiana “La Traviata”, nell’edizione storica del Covent Garden di Londra del 1994, diretta dal compianto maestro Georg Solti, che lanciò la stella di Angela Gheorgiou, allora ventinovenne.
La tragica vicenda di Violetta Valery, che, da regina dei salotti parigini e da mantenuta di baroni e banchieri, passa a una storia d’amore appassionata con il giovane Alfredo Germont, scontrandosi però in maniera drammatica con le convenzioni sociali e il perbenismo borghese, ha commosso gli spettatori e introdotto molti di loro al contatto con un genere artistico a volte trascurato come l’opera lirica. Significativa anche la presenza di molti giovani, conquistati dalla forza della musica e della vicenda della Traviata, i quali hanno espresso la volontà di poter ripetere esperienze analoghe a quella di “Viva Verdi” sia all’interno che all’esterno della scuola.
Un successo, quindi, per l’Amministrazione Comunale, come ha dichiarato a termine dell’incontro l’assessore Giancarlo Contessa, sottolineando come questa iniziativa si muova in continuità con il programma di CiviTONICA 2013 e come sia interesse e volontà del Comune di sostenere questo tipo di manifestazioni. Lodevole l’organizzazione curata dal maestro Alessio Nelli, giovane musicista di Civita, che ha riversato tutto il suo entusiasmo e tutta la sua competenza nell’allestimento di questi incontri musicali: secondo Nelli, “Viva Verdi” è solo l’inizio di una serie di manifestazioni di questo tipo. Estremamente soddisfatto anche il preside Bonelli, che promette, sotto il logo di “Colasanti per la Cultura”, di promuovere molti altri eventi di questo genere nei prossimi mesi: per gli amanti della lirica, si replica a breve, il 19 dicembre, infatti, il giovane ma già famoso tenore Antonio Poli, attualmente impegnato a Chicago per l’Otello di Verdi e in cartellone alla Scala, al Teatro dell’Opera di Roma, a Tokyo e in altri teatri, incontrerà i ragazzi del Colasanti per raccontare la sua esperienza e per far ascoltare, ancora, tanta musica.