


ROMA – Torna la preoccupazione per la salute di Vittorio Sgarbi. Il critico d’arte si trova al policlinico Gemelli, dove è assistito in terapia intensiva. Durante la notte l’ospedale ha confermato il ricovero; secondo le prime informazioni, il quadro clinico sarebbe grave.
Sgarbi ha ricoperto anche incarichi amministrativi nella Tuscia: è stato assessore alla bellezza e ai monumenti del comune di Viterbo e sindaco di Sutri.
Già nel 2025 il Gemelli lo aveva accolto per problemi fisici associati a una forte depressione, dalla quale si era poi ripreso. Raccontando quella fase, Sgarbi aveva riferito di essere sceso a 59 chili e di incontrare difficoltà nelle attività quotidiane. Il lavoro era diventato discontinuo e trascorreva a letto gran parte del tempo.
Aveva parlato delle cure ricevute, tra flebo e sacche, e ammesso di aver corso un pericolo mortale, pur senza temere la morte. Nelle sue riflessioni, la scrittura e le opere d’arte rappresentavano un modo per lasciare una traccia destinata a sopravvivere.