ANNO 16 n° 273
Vittima degli abusi dello zio, lo denuncia grazie alla madre
In carcere č finito un uomo di 44 anni: deve rispondere di violenza sessuale
10/06/2020 - 07:00

VITERBO - Un paesino della bassa Tuscia a fare da sfondo all'incubo vissuto da una tredicenne, che a cavallo tra aprile e maggio, sarebbe stata vittima di ripetute violenze sessuali da parte dello zio. 

Lui, un uomo di 44 anni residente nello stesso comune, è in carcere da una decina di giorni: il gip del tribunale di Viterbo ha convalidato la misura dopo le attente e minuziose indagini portate avanti dalla Squadra Mobile della Questura, partite dalla denuncia della madre della minore. 

Sarebbe stata lei, dopo aver raccolto le confidenze della figlia, a decidere di rivolgersi al pronto soccorso dell'ospedale di Belcolle. Una visita da parte di alcuni specialisti avrebbe poi fatto partire la segnalazione alle forze dell'ordine: all'interno della famiglia, numerosa e ben conosciuta in paese, si sarebbe verificato il più atroce dei soprusi.

Diversi, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbero stati gli episodi in cui lo zio avrebbe abusato sessualmente della minore, approfittando molto probabilmente degli attimi in cui i due sarebbero rimasti soli in casa.

Dopo la denuncia, la 13enne è stata ascoltata in forma protetta, così come sono scate sentite tutte le persone a lei vicine che, stando a quanto emerso, avrebbero confermato la sua versione.

Ora lo zio è nel carcere di Mammagialla: deve rispondere di violenza sessuale su minore. 






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