

VITERBO - “Un bilancio che coniuga rigore, equità e sviluppo, stretto nei tanti vincoli causati dalla crisi economico-finanziaria, che lascia pochi spazi di manovra ai Comuni, soprattutto se appesantiti da circa mezzo milione di euro di debiti fuori bilancio, ad oggi riconosciuti dal Consiglio comunale, ereditati dalla passata amministrazione per opere ed interventi realizzati negli anni scorsi”. Questo il commento dell’amministrazione comunale, di Vitorchiano dopo il via libera, da parte del Consiglio, al conto preventivo per il 2012.
“Abbiamo gettato le basi per il rilancio e la crescita di Vitorchiano – prosegue l’amministrazione comunale – e siamo sicuri che gli effetti delle misure prese, non tarderanno a venire. In un contesto di crisi prolungata come quello attuale l’ente che più soffre è il Comune, a diretto contatto con la cittadinanza. Nonostante la crisi incombente il Comune di Vitorchiano, attraverso il bilancio approvato, ha raggiunto l’obiettivo di mantenere gli attuali livelli dei servizi, anzi potenziandoli con la prossima riapertura della biblioteca comunale e il contributo destinato agli utenti degli asili nido. Siamo un’amministrazione che guarda al futuro, come dimostra ad esempio la prossima introduzione dal 2 maggio del servizio raccolta porta a porta dei rifiuti, una grande conquista ambientale per il nostro territorio”.
La maggioranza, passando all’analisi politica del bilancio, interviene poi sulla decisione dell’attuale presidente del consiglio comunale Gemini Ciancolini, che ha formato un’area autonoma: “Chiediamo le sue dimissioni da presidente del Consiglio, poiché non fa più parte della maggioranza avendo votato contro il bilancio. Ciancolini è ormai membro della minoranza a tutti gli effetti e con grande rammarico ne prendiamo atto. La scelta dell’ex sindaco è stata un fulmine a ciel sereno, tanto che alcune indiscrezioni giornalistiche in merito vennero smentite ufficialmente dal sindaco Olivieri. Ci stupisce la logica del suo ragionamento: nel 2002 appena investito dell'incarico di sindaco, l’amministrazione da lui guidata aumentò di due punti l'aliquota Ici per la seconda casa e di 2 punti l'addizionale Irpef in un contesto di notevole espansione edilizia. Oggi, lo stesso, accusa questa maggioranza di fare strozzinaggio ai danni dei cittadini. La determinazione delle aliquote Imu e Irpef è stata decisa tenendo conto che il nostro Comune non può più accendere mutui e che si sono drasticamente ridotti gli introiti delle sanzioni amministrazioni e i proventi dell’attività edilizia, inoltre la metà del gettito Imu viene assorbito dalla Stato. Sarebbe opportuno che Ciancolini non ci venga a dare lezioni”.