

VITORCHIANO – Un legame nato oltre trent’anni fa e destinato a rafforzarsi ulteriormente. Mercoledì 26 agosto 2026 Vitorchiano accoglierà una delegazione della comunità di Rapa Nui, il nome nativo dell’Isola di Pasqua, per una giornata dedicata all’incontro tra le due comunità e al simbolico ritorno al Moai che da anni caratterizza il belvedere del paese.
La visita si inserisce nel progetto “Hakamahana Matou Arinja Ora”, promosso dalla comunità di Rapa Nui con l’obiettivo di consolidare i rapporti culturali e umani con Vitorchiano e avviare un percorso di collaborazione destinato a svilupparsi anche attraverso iniziative dedicate alla musica, all’arte e alle tradizioni dell’isola cilena.
La proposta è stata presentata al sindaco Ruggero Grassotti da Enzo Moglia, corrispondente consolare d’Italia a Rapa Nui, insieme alla lettera di Lenky Atan Hito, nipote del maestro scultore Pedro Atan Pakomio, che nel 1990 guidò il gruppo di artisti indigeni impegnato nella realizzazione del celebre Moai in peperino.
Un simbolo tra due culture
Per la comunità di Rapa Nui il Moai rappresenta molto più di una semplice opera scultorea: è espressione di identità, memoria e spiritualità. A Vitorchiano la statua è diventata invece nel tempo un simbolo concreto dell'amicizia tra due realtà lontanissime geograficamente, ma unite da una particolare storia culturale.
Il programma del 26 agosto prevede un incontro istituzionale con l'Amministrazione comunale, seguito da una cerimonia tradizionale presso il Moai.
«Il Moai di Vitorchiano rappresenta un simbolo di amicizia tra i nostri popoli e un patrimonio di straordinario valore culturale e identitario», sottolinea il sindaco Grassotti, evidenziando la volontà di trasformare questo rapporto in una collaborazione «stabile e duratura» per la promozione della cultura materiale e immateriale di Rapa Nui.
L'obiettivo: fare di Vitorchiano un punto di riferimento
L'appuntamento di agosto viene considerato il primo passo di un percorso più ampio. L'Amministrazione punta infatti a sviluppare scambi culturali e iniziative capaci di valorizzare le tradizioni di Rapa Nui e, contemporaneamente, promuovere Vitorchiano e il territorio della Tuscia.
L'idea è quella di trasformare il rapporto con l'Isola di Pasqua in un appuntamento ricorrente, fino a fare di Vitorchiano un punto di riferimento in Italia per la conoscenza della cultura di Rapa Nui.
Una connessione nata nel 1990 attorno a un Moai di peperino che, oggi, potrebbe diventare il punto di partenza per una nuova stagione di incontri e collaborazioni tra due comunità divise dall'oceano ma unite dalla cultura.