


VITORCHIANO - A Vitorchiano la TARI 2026 rimane sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno, grazie a un positivo andamento della raccolta differenziata. Le tariffe sono state illustrate e approvate durante la seduta numero 64 del consiglio comunale, dedicata principalmente al PEF Rifiuti (Piano economico finanziario) per il periodo 2026-2029.
Il documento, redatto secondo l'MTR-3 (Metodo tariffario rifiuti) di ARERA, è stato illustrato dall'assessore al bilancio, patrimonio e tributi Ester Ielmoni, che ha sottolineato inoltre l'introduzione della cosiddetta 'TARI sociale', che garantirà sconti in bolletta del 25% rivolti alle famiglie in situazioni di disagio economico, in base all'ISEE.
L'agevolazione è automatica e avviene tramite l'incrocio dei dati tra INPS e banche dati competenti, senza che il cittadino debba fare richiesta al Comune. Nella bolletta 2026 verrà riconosciuto il bonus riferito all'annualità 2025. Per finanziare tale bonus, su tutte le bollette TARI è già presente dallo scorso anno una componente perequativa di importo pari a circa 6 euro per utenza, prevista dalla regolamentazione nazionale di ARERA.
Riguardo al PEF Rifiuti, è stato chiarito che si tratta di un atto tecnico non discrezionale, predisposto sulla base di criteri e metodologie stabiliti a livello nazionale da ARERA (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente), che ha l'obiettivo di individuare e quantificare tutti i costi necessari per garantire il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, definendo la base tecnica ed economica per la successiva determinazione delle tariffe TARI, che devono assicurarne la copertura integrale.
Per il quadriennio 2026-2029, il PEF Rifiuti di Vitorchiano presenta un valore complessivo di circa 836.000 euro, con un incremento di soli 10.000 euro rispetto all'ultimo aggiornamento, dovuto agli adeguamenti inflattivi ISTAT obbligatori per legge (circa 1%). Il costo complessivo del PEF viene distribuito tra i contribuenti proporzionando la tariffa alla potenziale produzione di rifiuti.
Riguardo alla TARI, che per le utenze domestiche si calcola in base alla superficie dell'immobile e al numero dei componenti del nucleo familiare e per quelle non domestiche in base alla superficie occupata e alla categoria di attività, a cui sono associati specifici coefficienti di produzione potenziale di rifiuti, è stata confermata la rateizzazione in tre tranche: 31 luglio 2026, 30 settembre 2026 e 5 dicembre 2026.
Dopo il voto di approvazione, il consiglio comunale ha rivolto i ringraziamenti all'ufficio tributi e al responsabile Emilio Basili per il lavoro svolto anche quest'anno.