


VITORCHIANO - “Leggendo il comunicato stampa relativo al consiglio comunale di Vitorchiano di ieri, in seno al quale era prevista l’approvazione del rendiconto di esercizio 2025, dobbiamo notare che purtroppo non si fa menzione alcuna alla dichiarazione di voto della consigliera di minoranza Lucia Olivieri, che ha esplicitato il proprio voto contrario con motivazioni molto valide su cui vale la pena di riflettere se si tiene davvero al futuro di Vitorchiano, osservazioni che soprattutto evidenziano uno studio attento e puntuale dei documenti contabili”.
La consigliera Olivieri ha definito il bilancio ‘ingessato’ e ‘senza visione’ in particolare per due dati che saltano agli occhi e cioè innanzi tutto l’indebitamento procapite (valore indicativo): 928,18%, fra l’altro in aumento dallo scorso anno che era 912,10%, e la sostenibilità debiti finanziari: 7,70%.
“Concordiamo pienamente con le osservazioni della consigliera perché il dato 928,18% indica che l’Ente ha un alto carico di debito storico per abitante e ciò significa che molto probabilmente le tasse non diminuiranno né saranno garantiti maggiori servizi. Poi un elevato fondo pluriennale vincolato che è 85,60% (l’anno scorso era 90,82%) indica che una gran parte delle risorse accantonate (entrate) non viene spesa nell’anno in corso, ma traslata sugli esercizi successivi”.
La consigliera Olivieri ha elencato varie voci che sono degne di attenzione, ad esempio, il costo del trasporto scolastico. La consigliera ha auspicato soluzioni più economiche al noleggio di un pullman. Gli assessori al bilancio e ai lavori pubblici hanno cercato di elencare i costi aggiuntivi extra di questo pullman che hanno affermato si aggiri intorno ai € 55.000, ma controllando una delle tante determine relative alla liquidazione del servizio di noleggio del pullman da 55 posti (che vi alleghiamo) si vede che per soli due mesi si spende ben € 32.000. Fra l’altro l’assessore al bilancio ha affermato che probabilmente molte famiglie pagano e magari non usufruiscono del servizio e per questo il pullman può non risultare pieno. Comunque, forse i cittadini meritano maggiore chiarezza e trasparenza.
Altra nota dolente le osservazioni della signora Olivieri a proposito della scheda nido: per quest’anno le richieste di sussidio sono state solo 17 e la consigliera ricorda che prima del 2025 i fondi anziché essere messi a disposizione delle famiglie furono accantonati per gli arredi del nuovo nido. Solo dopo le osservazioni di alcuni cittadini la somma fu messa a disposizione delle famiglie. Il problema poi è che la megastruttura in costruzione neanche il prossimo anno verrà inaugurata e la signora Olivieri ha ricordato che se ci si fosse limitati ad un ampliamento o risistemazione degli spazi dell’attuale materna per ospitare il nido come lei stessa aveva proposto probabilmente il nido sarebbe già operativo. Fra l’altro la consigliera Lucia Olivieri ha ricordato che è in corso una interrogazione da parte di un consigliere regionale proprio per la scelta un po’ dubbia sulla collocazione del nuovo nido (interrogazione n. 281 – Regione Lazio che alleghiamo). Nessuno dei consiglieri o assessori tanto meno il sindaco ha replicato in merito dando informazioni su questa interrogazione e l’assessore ai lavori pubblici si è limitato a negare l’esistenza nel passato di un progetto “esecutivo” del nido e che si augura che il calo delle nascite si arresti anche a Vitorchiano”.
Infine la consigliera ha chiesto qualche chiarimento sull’“elenco analitico delle risorse vincolate”, in particolare sui proventi da sanzioni: “come si pensa di utilizzare queste risorse vincolate per sanzioni da Codice della Strada entrate in bilancio anche nel passato e per cifre importanti?” ha chiesto la signora Olivieri.
Pare che a causa della guerra e dell’alto costo del catrame i lavori di asfaltatura di alcune strade comunali dovranno essere posticipati, ma nel passato però osserviamo la guerra non c’era e forse qualcosa in più si poteva fare.
Infine la consigliera ha chiesto lumi sulla voce “recupero ambientale cave”: anche qui in entrata una cifra importante: € 251.149,25, risorse destinate a investimenti, ma è stato ammesso candidamente che non ci sono progetti in tale direzione.
“Resta il fatto che in una democrazia le osservazioni della minoranza e dei cittadini devono sempre essere ascoltate secondo noi ed anzi possono essere un valore aggiunto, un contributo gratuito che viene dato al paese se davvero lo si ama e si desidera amministrarlo con la diligenza del buon padre di famiglia, un principio cardine del diritto italiano (art. 1176 del Codice Civile)”, così si è espresso Lucio Spadini del Comitato “Vitorchiano per tutti”.