ANNO 16 n° 168
Vitorchiano, grande partecipazione all’incontro sulle truffe online e telefoniche
Nella sala consiliare cittadini e Carabinieri a confronto sui rischi dei raggiri digitali e telefonici. Il sindaco Grassotti: “La prevenzione è la nostra miglior difesa”
17/06/2026 - 10:34

VITORCHIANO - Si è svolto nella sala consiliare del Comune di Vitorchiano un incontro informativo pubblico sulle truffe online e telefoniche, promosso dal Centro Polivalente e dalla locale Stazione Carabinieri. Per l'occasione è stato possibile confrontarsi su come difendersi dai raggiri, che siano digitali, al telefono o alla porta di casa, fornendo consigli e strumenti pratici per non cadere in trappola.

Inizialmente, l'appuntamento si sarebbe dovuto tenere presso i locali del Centro Polivalente. Tuttavia, considerato l'elevato valore sociale del tema, l'amministrazione comunale ha deciso di aprire le porte della sala consiliare per offrire il massimo supporto possibile all'iniziativa, a cui hanno partecipato anche il sindaco Ruggero Grassotti e l'assessore ai servizi sociali Fabio Fanelli.

'In questo incontro - commenta il sindaco Grassotti - abbiamo avuto una nuova dimostrazione di cosa significa essere comunità. Quella di ospitarlo nel palazzo comunale è stata una scelta davvero azzeccata, perché ci ha permesso di accogliere comodamente tantissimi cittadini, dai più giovani fino agli anziani. Un grazie speciale alla Stazione Carabinieri di Vitorchiano e in particolare al comandante Madonia, per la chiarezza e l'empatia con cui ha spiegato, con esempi pratici, come riconoscere pericoli di questo tipo, e ovviamente al Centro Polivalente per aver creduto nel progetto'.

'Ci portiamo a casa soprattutto una grande consapevolezza - interviene l'assessore Fanelli - Cadere in una truffa non è mai una colpa di chi ci cade, perché i malintenzionati sanno essere davvero persuasivi, ma da oggi possiamo contare su qualche difesa in più. Abbiamo capito quanto sia importante non agire d'impulso e non cliccare sui link che ci arrivano via sms soprattutto. E, soprattutto, quanto sia fondamentale parlarne in famiglia: proteggere i nostri genitori e i nostri nonni è il primo passo'.

'Di fronte a qualsiasi dubbio - conclude Grassotti - ricordiamoci sempre che non siamo soli. Le forze dell'ordine sono qui per aiutarci, quindi non esitate mai a fare una telefonata al 112 o a passare in Stazione Carabinieri. La prevenzione è davvero la nostra miglior difesa e con questo incontro abbiamo fatto un passo avanti insieme'.






Facebook Twitter Rss