ANNO 16 n° 301
Vitorchiano, approvato il gemellaggio con la comunitą palestinese di Aboud
Via libera del Comune al patto istituzionale con la Cisgiordania, frutto di un percorso avviato un anno fa. Previsti scambi culturali e progetti educativi
28/10/2026 - 15:32

VITORCHIANO - Il Comune di Vitorchiano ha approvato il patto di gemellaggio con la comunità palestinese di Aboud, in Cisgiordania, formalizzando un legame istituzionale e umano costruito nel tempo attraverso relazioni, incontri e collaborazioni che hanno coinvolto numerose realtà e professionalità del territorio. La delibera, presentata dal consigliere Alessandro Vagnoni, ha rappresentato il punto di arrivo di un percorso avviato circa un anno fa, quando il consiglio comunale di Vitorchiano votò all'unanimità il riconoscimento dello Stato di Palestina, ricevendo il sostegno e l'apprezzamento del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme.

'Il complesso iter amministrativo che ha portato alla sottoscrizione del patto - commenta Vagnoni - è stato costruito nel pieno rispetto della legge 131 del 2003 che disciplina i gemellaggi internazionali, con il coinvolgimento degli uffici competenti e il necessario assenso ministeriale. Un percorso rigoroso che, per quanto risulta agli uffici, rende Vitorchiano il primo Comune italiano ad aver formalizzato un gemellaggio con una comunità palestinese seguendo integralmente tutte le procedure previste dalla normativa nazionale con benestare del Ministero'.

Sul piano operativo, il gemellaggio apre la strada a relazioni stabili e concrete tra Vitorchiano e Aboud, favorendo collaborazioni scolastiche, scambi culturali, progetti educativi, iniziative sociali e attività di cooperazione e sostegno reciproco.

'Si tratta di un atto che guarda al futuro - continua Vagnoni - e alla costruzione di opportunità condivise tra due comunità unite dalla volontà di promuovere conoscenza reciproca, dialogo e solidarietà. Un ringraziamento particolare va alla dottoressa Rita Padula, che ha portato a conclusione il percorso normativo avviato insieme alla dottoressa Pamela Cialoni. Fondamentale è stato inoltre il sostegno del Comitato dei Cimini per Gaza e di Assopace Palestina. Un ruolo chiave è stato svolto dal professor Hatem Abed Sabra, che ha curato la traduzione del patto in lingua araba e che continuerà ad affiancare l'amministrazione comunale come interprete e facilitatore nei futuri passaggi istituzionali e negli scambi tra Vitorchiano e Aboud'.

Nel corso della seduta consiliare, è stata evidenziata anche la profonda valenza politica ed etica dell'iniziativa, che va oltre la che va oltre la semplice cooperazione amministrativa e rappresenta un gesto concreto di vicinanza e un ponte tra comunità diverse, fondato sui valori della pace, della giustizia, della solidarietà e del rispetto del diritto internazionale.

Il consigliere Vagnoni ha sottolineato come il gemellaggio nasca dalla volontà di accrescere l'attenzione internazionale verso Aboud e verso le comunità palestinesi della Cisgiordania, offrendo una rete di relazioni e di tutela in un momento storico segnato da forti tensioni e crescenti preoccupazioni per il futuro dell'area. In questa prospettiva, il patto si configura come un atto di difesa del diritto internazionale e dei diritti fondamentali delle comunità palestinesi.

'Con questa delibera Vitorchiano conferma la propria adesione - conclude Vagnoni - ai principi sanciti dalla Costituzione italiana, ai valori del dialogo, della solidarietà e della convivenza tra i popoli, affermando che l'impegno per la pace non può limitarsi alle parole ma deve tradursi in azioni e relazioni capaci di costruire ponti tra le comunità e speranza per il futuro'.






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