

VITERBO - Si è conclusa domenica 18 ottobre, al Teatro San Leonardo di Viterbo, la terza edizione di VITERBOshort – Festival del Cortometraggio, con la direzione artistica di Michelangelo Gregori. Sono 12 i cortometraggi premiati nelle rispettive sezioni, selezionati tra le 42 opere in concorso. Un'edizione che ha registrato 300 iscrizioni da 32 Paesi, confermando la varietà dei linguaggi e delle proposte del cinema breve contemporaneo.
I vincitori di VITERBOshort 2026:
CORTO LIBERO – TIGER'S SMILE, di Stella Faschinger
MINIDOC – OKAPI, di Andrea Rinaldi
TERRITORIO – PREMIO TUSCIA FOTOGRAFIA – GENIUS LOCI, di Sigfrido Junior Hobel
SATIRARSI – LA TRUFFA, di Michele Marchionne e Matteo Stipa
CORTI TEATRALI E LETTERARI – FIGLI DI MEDEA, di Claudio Antonio Di Domenico
PLURIART – IL FIORE DELLA PASSIONE, di Cristian Benaglio
VIDEOCLIP MUSICALI – IRIDESCENCE, di Adrien Lhoste
INTELLIGENZA ARTIFICIALE – NOISE, di Ziping Yu
ANIMAZIONE – THE CLOUDS OF ODESSA, di Luca Arcangeli
VERTICALE – BEHIND THE DOOR, di Leonardo Valenti
UNDER 14 – MARTA VUOLE GIOCARE, di Matteo Quarta
CORTI A SCUOLA – C'ERA UNA VOLTA 2.0, di Francesco Faralli
Dalla satira al documentario, dall'animazione alla sperimentazione con l'intelligenza artificiale, i titoli premiati rappresentano differenti modi di interpretare il cortometraggio, confermandone la capacità di raccontare storie, affrontare temi contemporanei e sperimentare nuove forme narrative.
Tra gli appuntamenti della manifestazione, la presentazione del Report 25 dell'Osservatorio Feldman, dedicato all'umorismo e al suo ruolo nella società contemporanea. L'incontro si è inserito nella collaborazione tra VITERBOshort e l'Osservatorio Feldman, che ha contribuito anche alla sezione SATIRARSI, dedicata alla satira e alla libertà d'espressione.
Particolarmente significativa anche la partecipazione delle scuole, con oltre 100 studenti coinvolti nelle proiezioni e nelle votazioni dei cortometraggi delle sezioni giovanili.
Un plauso particolare va al Teatro San Leonardo e a Giuseppe Berardino e Vanessa Sansone, che con coraggio e determinazione continuano a sostenere questa iniziativa, offrendo uno spazio al cinema in una città come Viterbo, oggi priva di sale cinematografiche. Un impegno culturale che potrebbe permettere al pubblico di incontrare autori e opere che difficilmente troverebbero spazio nei circuiti tradizionali.
Le premiazioni si sono svolte al termine delle rispettive sezioni, alla presenza dei giurati e degli autori intervenuti, concludendo tre giornate dedicate al cinema breve e ai suoi protagonisti.